SERIE B

Il Pescara all’ultimo respiro strappa il pari con la Ternana: 3-3 e Zeman salvo

Delfino avanti di 2 reti, poi il crollo nella ripresa. Sul finale Valzania salva la panchina di Zeman

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1091

Il Pescara all’ultimo respiro strappa il pari con la Ternana: 3-3 e Zeman salvo

 

 

PESCARA. All’ultimo respiro Valzania salva la faccia al Pescara e la panchina di Zeman. 3-3 il finale allo stadio Adriatico con la Ternana, al termina di una partita incredibile e ricca di colpi di scena.

Qualche novità di formazione nel Pescara, con Zeman che rilancia dal primo minuto Benali dopo il buon impatto avuto in Coppa Italia con la Sampdoria. Out Campagnaro e Coulibaly, spazio a Crescenzi, Zampano, Coda e Perrotta in difesa; Brugman, Valzania e Carraro a centrocampo con Pettinari e Mancuso a completare il tridente d’attacco con Benali.

Nella Ternana 3-4-2-1 con Carretta e Tiscione dietro Montalto punta unica.

Avvio più deciso della Ternana, che già dopo 60 secondi conclude per la prima volta verso la porta di Fiorillo, attento a spedire in corner un tentativo da posizione decentrata di Paolucci.

Al decimo la prima (doppia) clamorosa chance per passare in vantaggio è però sprecata dal Pescara. Prima Valzania dal limite costringe Plizzari alla parata difficile, sulla ribattuta a porta spalancata Mancuso spara malamente addosso al portiere. 2 minuti dopo ancora protagonista l’estremo difensore ternano per anticipare coraggiosamente in uscita Pettinari su bella azione corale del Delfino nel cuore dell’area di rigore. Scampato il pericolo, sul fronte opposto sempre pericolosa e propositiva la Ternana, che al 18’ arriva alla conclusione (imprecisa) con Carretta al termine di un’azione insistita.

Al 20’ super Plizzari nel negare la gioia del vantaggio a Benali, che tutto solo sul secondo palo controlla ma non riesce a superare col destro l’estremo difensore di proprietà del Milan.

Al 24’ incredibile occasione questa volta per la Ternana. Cross nel mezzo per la testa di Tiscione che colpisce (complice una deviazione) l’esterno della rete.

Al 30’ il Delfino passa in vantaggio. Gran giocata nello stretto di Pettinari e pallone per Valzania che da buona posizione non sbaglia: 1-0.

Al 36’ Benali ha l’occasione d’oro per il 2-0 ma il suo colpo di testa è troppo debole.

In pieno recupero il Pescara raddoppia. La Ternana si addormenta, cross col contagiri di Zampano per la testa di Pettinari che insacca alle spalle di Plizzari.

Nella ripresa subito la Ternana si rimette in corsa sull’ennesima ingenuità della difesa adriatica. Cross basso di Carretta sul secondo palo, difensori immobili e Montalto sbuca da dietro per il più facile dei gol: 2-1.

Il Delfino sbanda, poi al 7’ direttamente su calcio di punizione, Brugman suona la sveglia cogliendo in pieno la traversa. Non basta perché il Pescara cede terreno e iniziativa ad una rediviva Ternana che al 12’ trova la svolta della partita. Colpo a botta sicura nel cuore dell’area di Montalto , Perrotta si immola e costringe l’arbitro alla doppia decisione mortifera per il Delfino: calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore ex Teramo. Dal dischetto Tremolada prima si fa respingere il tiro da Fiorillo, poi sulla seconda chance non sbaglia: 2-2.

Senza inserire un difensore di ruolo, il Pescara balla in difesa ma continua ad essere pericoloso davanti al 25’ con Capone, che dal limite costringe Plizzari in corner.

Al 31’ il sorpasso della Ternana è completo. Pallone vagante in area, la difesa del Pescara si addormenta nuovamente e Valjent è il più lesto di tutti nel battere a rete.

La reazione del Pescara è sterile e inoffensiva ma 2 minuti dopo Signorini (già ammonito nel primo tempo) si fa espellere per un intervento falloso a centrocampo. In parità numerica è però sempre la Ternana a sfiorare la marcatura con un intervento decisivo di Fiorillo al minuto 35.

Sembra finita ma Valzania in pieno recupero pareggia i conti da fuori e salva la panchina di Zeman.


 

PESCARA-TERNANA 3-3 (primo tempo 2-0)

 

MARCATORI: 30’pt e 47’st Valzania (P); 46’pt Pettinari (P); 2’st Montalto (T); 12’st Tremolada (T); 30’st Valjent (T).

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi (37’st Mazzotta), Perrotta, Fornasier, Zampano, Valzania; Carraro, Brugman, Mancuso; Mancuso (8’st Capone), Pettinari, Benali. A disposizione: Pigliacelli, Stendardo, Kanoutè, Elizalde, Latte Lath, Cappelluzzo, Del Sole, Baez. Allenatore: Zeman.

TERNANA (3-4-2-1): Plizzari; Valjent, Gasparetto, Signorini; Varone, Tremolada, Paolucci, Defendi (12’pt Favalli); Carretta, Tiscione (25’st Finotto); Montalto. A disposizione: Bleve, Vitiello, Angiulli, Candellone, Marino, Zamno, Bombagi. Allenatore: Coraggio (squalificato Pochesci).

ARBITRO: Riccardo Ros della sezione di Pordenone (Margani-Vecchi).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Valzania, Signorini, Gasparetto, Tiscione, Tremolada. Espulsi: 11’st Perrotta (P) e 32’st Signorini (T). Recupero: 2’pt;

 

Andrea Sacchini