SERIE B

Il Pescara crolla in casa. Il Brescia passeggia 3-0

Biancazzurri mai in partita. Lontana la testa della classifica

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Il Pescara crolla in casa. Il Brescia passeggia 3-0


PESCARA. Il peggior Pescara della stagione crolla in casa 3-0 col Brescia e vede allontanare le zone alte della classifica.

In difesa d'obbligo la conferma di Fiorillo tra i pali dopo il caso Pigliacelli (il portiere è stato messo fuori rosa dalla società dopo i fatti di Empoli), con Zampano, Perrotta, Bovo e Mazzotta in difesa.

Rivoluzione a centrocampo dove il boemo rispolvera Carraro e Coulibaly a far trio con l'inamovibile Brugman. In attacco Benali riconquista una maglia da titolare e completa il reparto insieme a Mancuso e Pettinari.

Nel Brescia l'ex Marino, subentrato in corsa a Boscaglia, schiera i suoi con un versatile 3-4-2-1. In attacco il compito di pungere è affidato a Ferrante e Machin ai lati del sempreverde Caracciolo.

Parte decisamente meglio il Pescara, più frizzante e gradevole nel giro palla al cospetto di un Brescia contratto e poco propositivo.

Al 6' la prima colossale chance è per il Delfino. Palla profonda per Mazzotta, intervento decisivo di piede di Minelli ma poi Pettinari tutto solo spara clamorosamente sul fondo.

Al 23' determinante la chiusura di Somma in angolo su tentativo di testa di Pettinari. Sugli sviluppi è invece decisivo Gastaldello su tentativo ravvicinato di Benali.

Al 37' al primo affondo, il Brescia passa in vantaggio sfruttando al massimo le debolezze della retroguardia di Zeman. Cross basso di Furlan per Machin che irrompe in area e fredda Fiorillo.

Al 40' vera e propria bocciatura per Coulibaly (disastroso) che viene rimpiazzato da Palazzi.

Nella ripresa pronti via e il Delfino costruisce una colossale chance per il vantaggio. Palla per Mancuso che si difende in area dall'attacco di un avversario e gira in porta: fuori di poco. Altri 60 secondi e ancora Mancuso di testa pizzica la parte superiore della traversa a Minelli battuto.

Risposta del Brescia al minuto 6. Carraro perde un pallone sanguinoso nella propria metà campo e favorisce la fuga di Bisoli che al momento del dunque spara alle stelle.

Al 18' il Brescia trova il raddoppio che scatena i fischi dell'Adriatico. Gran palla in profondità di Machin per Caracciolo che in area controlla e beffa con un tocco delicato Fiorillo.

Al 21' gli ospiti calano il tris. Micidiale Ferrante che scherza con Perrotta e tutto solo davanti al portiere apre il destro e piazza il 3-0. La gara sostanzialmente termina qui, con il Pescara che non ha avuto la forza, neanche con l'ingresso del classe 2000 Elizalde, di rientrare in partita.




PESCARA-BRESCIA 0-3 (primo tempo 0-1)


MARCATORI: 37'pt Machin (B); 18'st Caracciolo (B); 21'st Ferrante (B).

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Perrotta (30'st Elizalde), Bovo, Mazzotta; Coulibaly (40'pt Palazzi), Brugman, Carraro (23'st Valzania); Mancuso, Pettinari, Benali. A disposizione: Antonino, Crescenzi, Balzano, Kanoutè, Ganz, Coda, Fornasier, Capone, Del Sole. Allenatore: Zeman.

BRESCIA (3-4-2-1): Minelli; Somma, Gastaldello, Lancini; Cancellotti, Bisoli, Martinelli, Furlan; Ferrante (39'st Torregrossa), Machin (41'st Longhi); Caracciolo (45'st Di Santantonio). A disposizione: Andrenacci, Pelagotti, N. Lancini, Coppolaro, Ndoj, Cortesi, Rinaldi, Rivas, Baya. Allenatore: Marino.

ARBITRO: Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta (Cangiano-Margani).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 7mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Lancini, Valzania, Bovo. Espulsi: nessuno. Recupero: 3'pt; 1'st.


Andrea Sacchini