SERIE B

Solito Pescara, soliti fantasmi. Avanti di 2 gol si fa recuperare dall'Entella

Difesa impresentabile. Con la Virtus altri 2 punti gettati alle ortiche

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Solito Pescara, soliti fantasmi. Avanti di 2 gol si fa recuperare dall'Entella


PESCARA. Un film già visto. Avanti di 2 gol, come già accaduto in stagione il Pescara si fa rimontare 2 reti e cestina una ghiotta occasione per restare in contatto con il treno play-off.

Gara in avvio fortemente condizionata dalla pioggia, con il campo pesante che non ha agevolato le giocate di fino dei palleggiatori biancazzurri e ha costretto le squadre a tentare sin da subito la conclusione dalla lunga distanza. Fasi di studio con un Pescara compatto e pronto a ripartire al cospetto di un Entella giunto all'Adriatico col chiaro intento di difendere il pari e colpire di rimessa.

Al 14' primo cambio forzato per Zeman, che inserisce Bovo per l'infortunato Perrotta.

Al 17' alla prima vera occasione da gol, il Pescara colpisce. Valzania profondo per Capone, errore in marcatura di un difensore ospite e girata vincente dal limite alle spalle di Iacobucci: 1-0.

La reazione dell'Entella è sterile e improduttiva ed è anzi il Pescara a spingere con maggiore convinzione per trovare la seconda marcatura. Ci prova senza fortuna Coulibaly da posizione decentrata, poi al 25' un tentativo di pallonetto di Brugman si spegne sul fondo.

Al 28' Iacobucci si supera su conclusione da fuori di Del Sole indirizzata all'angolino. Prima del riposo ancora Pescara con la clamorosa chance dilapidata da Pettinari, che tutto solo nel cuore dell'area di rigore spara sul fondo un rigore in movimento.

Nella ripresa al 9' biancazzurri ancora vicini al gol con Mazzotta, che al volo su cioccolatino di Del Sole colpisce in pieno la traversa.

Ma il 2-0 è solo rimandato di 10 minuti. Al 19' Brugman dalla lunga distanza pesca il jolly e insacca alle spalle di Iacobucci.

Al 24' si materializzano i soliti fantasmi per l'undici di Zeman. La retroguardia abruzzese sbaglia la trappola del fuorigioco e Diaw lanciato in campo aperto tutto solo davanti a Pigliacelli viene anticipato dall'uscita perfetto dell'estremo difensore.

Sembra finita ma come con Frosinone e Salernitana, il Pescara si complica la vita e alla mezz'ora compie la solita frittata in difesa. Lancio per Diaw, Pigliacelli e difesa dormono e il pallone nel mezzo per Luppi è facile facile da spingere in rete. 2-1 e gara riaperta.

Al 35' come una sentenza ecco il 2-2. Contropiede fulminante dell'Entella, De Luca suggerisce nel mezzo per Diaw che anticipa Bovo e insacca alle spalle di Pigliacelli.

La reazione del Delfino si concretizza al 38' con un destro dal limite di Pettinari che si spegne a lato.

In pieno recupero Capone da 2 passi manda alle stelle, poi Brugman all'altezza del dischetto del rigore spara addosso a Pigliacelli e scatena i fischi dell'Adriatico per l'ennesima amarezza di questo mediocre inizio di stagione.



PESCARA-VIRTUS ENTELLA 2-2 (primo tempo 1-0)


MARCATORI: 17'pt Capone (P); 19'st Brugman (P); 30'st Luppi (E); .

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Crescenzi, Coda, Perrotta (14'pt Bovo), Mazzotta; Coulibaly, Brugman, Valzania; Del Sole (28'st Benali), Pettinari, Capone. A disposizione: Fiorillo, Balzano, Kanoutè, Ganz, Zampano, Fornasier, Carraro, Cappelluzzo, Baez. Allenatore: Zeman.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Benedetti, Baraye; Ardizzone (15'st Nizzetto), Troiano, Palermo; Aramu (7'pt La Mantia); Diaw, Luppi (31'st De Luca). A disposizione: Paroni, Massolo, De Santis, De Luca, Nizzetto, De Luca, Eramo, Pellizzer, Di Paola, Mota Carvalho, Curranino, Brivio. Allenatore: Castorina.

ARBITRO: Marco Serra della sezione di Torino (Grossi-Capaldo).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Coulibaly, Coda, Ceccarelli, Ardizzone. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 4'st.



Andrea Sacchini