RETROCESSIONE

Serie B. Nessun miracolo a Salerno. Virtus Lanciano ko e retrocessa in Lega Pro

Sblocca Coda poi tanti sbadigli. Salvezza mai in bilico dopo l'1-4 dell'andata

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Serie B. Nessun miracolo a Salerno. Virtus Lanciano ko e retrocessa in Lega Pro




SALERNO. Dopo il 4-1 subito al Biondi qualche giorno fa, si attendeva soltanto il triplice fischio del match di ritorno all'Arechi per decretare ufficialmente la retrocessione in Lega Pro della Virtus Lanciano. Discesa nella terza categoria dopo 4 anni di Serie B, difesa con onore, orgoglio e merito per 4 stagioni. Il play-out perso, meritatamente per i valori tecnici visti in campo nel doppio confronto, non deve comunque nascondere i meriti e le qualità dell'undici di Maragliulo, salvo sul campo senza i pesantissimi punti di penalizzazione.

Avvio coraggioso della Virtus, che approfittando della tranquillità della Salernitana costruisce in avvio qualche buona azione per il vantaggio. Al 5' Di Francesco (assente di lusso nella gara di andata, ndr), riceve palla sulla sinistra, si accentra e impegna Terracciano.

Ritmi bassi e clima da finale di stagione con la Virtus meglio degli avversari sul piano dell'impegno e della motivazione dopo il pesante 4-1 subito all'andata.

Al quarto d'ora la prima timida iniziativa della Salernitana. Coda controlla un buon pallone al limite e costringe Cragno al primo difficile intervento della sua partita in corner.

Col passare dei minuti cambia l'inerzia della partita, con i padroni di casa più pericolosi dalla metà campo in su. Al 20' il vantaggio della Salernitana non è a sorpresa. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, solita dormita della retroguardia rossonera, la palla carambola su Coda che a porta sguarnita insacca.

La reazione della Virtus è nulla e piena di rassegnazione. Al 24' Coda tutto solo davanti a Cragno tenta il dribbling: bella l'uscita a terra dell'estremo difensore frentano.

Alla mezz'ora Donnarumma da fuori non inquadra lo specchio della porta. Pochi secondi dopo l'ex Teramo e Pescara da posizione privilegiata calcia sul fondo.

Al minuto 40 gran tiro di Di Francesco che da oltre 25 metri di poco alza sopra la traversa.

Nella ripresa in avvio prima occasione degli ospiti con Bacinovic che al 1' scalda i guanti di Terracciano. Al 13' bomba di Rocca da fuori che sfiora la traversa.

Girandola di cambi per tentare di ravvivare e dare vivacità e senso alla partita. Maragliulo gioca le carte Padovan, Vitale e Turchi (out Bonazzoli, Bacinovic e Giandonato, ndr), mentre Menichini tira fuori dalla mischia Rossi e Zito, per Franco e Gatto.

Al 25' la più nitida palla gol dell'incontro per i frentani. Sugli sviluppi di un corner mischia dalle parti di Terracciano e girata di Aquilanti che scheggia la traversa.

Al 35' sinistro a giro di Turchi dal limite e splendido Terracciano in angolo.

Al 40' contropiede fulmineo di Gatto, tentativo di cross per Donnarumma che viene intercettato di testa da Amenta: palla sul palo a Cragno battuto.

Salernitana salva, Virtus Lanciano che scende in Lega Pro dopo 4 anni di Serie B con tantissime luci e pochissime ombre.


SALERNITANA – VIRTUS LANCIANO 1-0 (primo tempo 1-0)


MARCATORI: 20'pt Coda (Sa).

SALERNITANA (4-4-2): Terracciano; Tuia (42'st Colombo), Bernardini, Empereur, Rossi (1'st Franco); Nalini, Moro, Odjer, Zito (20'st Gatto); Coda, Donnarumma. A disposizione: Strakosha, Pollace, Pestrin, Bus, Ronaldo, Schiavi. Allenatore: Menichini.

VIRTUS LANCIANO (4-3-2-1): Cragno; Aquilanti, Salviato, Amenta, Di Matteo; Giandonato (14'st Turchi), Bacinovic (29'st Vitale), Rocca; Marilungo, Di Francesco; Bonazzoli (14'st Padovan). A disposizione: Casadei, Boldor, Udoh, Di Filippo, Rigione, Di Nicola. Allenatore: Maragliulo.

ARBITRO: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli (Di Iorio-Liberti).

NOTE: Presenti sugli spalti 25.051 spettatori con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti: Empereur. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 2'st.


Andrea Sacchini