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Serie B. Pescara brutto e sconfitto. Ragusa regala 3 punti al Cesena (1-0)

Biancazzurri sotto tono e mai pericolosi. Sabato arriva lo Spezia

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Serie B. Pescara brutto e sconfitto. Ragusa regala 3 punti al Cesena (1-0)

CESENA. Un brutto Pescara perde 1-0 a Cesena e rallenta la propria corsa ai primi 3 posti della classifica.

Primo tempo a forti tinte bianconere, con il Pescara lento, inferiore fisicamente e incapace di porre freno all'inventiva in cabina di regia di Sensi, lasciato troppo libero di pensare in fase di costruzione del gioco. Finale di frazione in crescendo dell'undici di Oddo, che pur creando pericoli soltanto su azioni individuali di Caprari ha fatto arretrare il baricentro dei padroni di casa. Nella ripresa stesso copione dei primi 40 di gioco del primo tempo, con lo stesso tiro al bersaglio di Como senza però essere accompagnato dalla fortuna che aveva permesso ai biancazzurri di vincere per 2-0.

Buon inizio del Pescara, in campo col piglio giusto e con discreta personalità. Non è un caso se la prima emozione della gara è di marca biancazzurra. All'ottavo calcio di punizione velenoso di Memushaj che termina di pochissimo alto sulla traversa.

Il vero tallone d'Achille dell'undici pescarese (oramai da tantissimi anni, ndr) è però l'eccessiva fragilità del reparto difensivo e all'undicesimo sull'ennesimo errore della stagione è il Cesena a passare in vantaggio al primo vero affondo dalle parti di Aresti. Calcio di punizione contestato dagli ospiti e per Ragusa di testa è un gioco da ragazzi beffare il portiere biancazzurro su topica in marcatura dell'intera difesa.

La reazione del Pescara è poca cosa e si concretizza 10 minuti dopo con un tentativo dalla distanza di Benali che si spegne sul fondo.

Al 25esimo è il Cesena a costruire una limpida chance per il 2-0. Decisivo l'intervento di Aresti nel dire di no ad un tentativo dalla distanza di Kessiè.

Al minuto 28 ancor più colossale occasione per il raddoppio bianconero. Altro errore in marcatura della difesa abruzzese, altro colpo di testa di Ragusa sul quale Aresti è strepitoso. Sulla respinta Kone da buona posizione non inquadra lo specchio della porta.

Finalmente due squilli del Pescara in chiusura di una prima frazione dominata in lungo e in largo dal Cesena. Protagonista sempre Caprari che prima al 40esimo sfiora il palo, poi direttamente su calcio di punizione costringe Gomis al miracolo al minuto 44.

Nella ripresa fuori uno spaesato Mandragora, dentro Torreira nel tentativo di dare maggiori geometrie alla lenta manovra offensiva del Delfino. Il cambio dà subito la scossa giusta. Al sesto azione sulla fascia di Caprari e deviazione verso la propria porta di Caldara che per poco non beffa il proprio portiere.

Al nono assolo strepitoso del gioiellino Sensi. Serie di dribbling in area di rigore e pallone per Kone: decisivo ancora una volta Aresti.

Al quarto d'ora fuori Benali (gara di sostanza ma con poca qualità, ndr) dentro Cocco, con Caprari che arretra sulla trequarti. Un minuto dopo Ragusa troppo altruista opta per un difficile passaggio nel mezzo da posizione più che privilegiata. Al 20esimo Perico dopo un precedente tentativo di un compagno di squadra sfiora il bersaglio grosso.

Solo e soltanto Cesena in campo, con il Pescara tutto rintanato in difesa a subire passivamente l'iniziativa avversaria. Al minuto 23 Succi tutto solo da 2 passi riesce nell'impresa di mandare sul fondo.

Alla mezz'ora è il turno di Kessie ma è nuovamente decisivo Aresti dopo un controllo di palla da incubo di Zampano in area di rigore.

Succede poco o nulla nel finale, con il Cesena che ha agevolmente controllato il vantaggio fino al triplice fischio, con il Delfino che ha chiuso anche in inferiorità numerica per l'espulsione in pieno recupero di Torreira per doppia ammonizione.

Sabato prossimo all'Adriatico altro scontro diretto per la zona play-off contro lo Spezia.


CESENA-PESCARA 1-0 (primo tempo 1-0)

MARCATORI: 12'pt Ragusa (Ce).

CESENA (4-3-3): Gomis; Perico, Caldara, Magnusson, Renzetti; Kessiè, Sensi, Kone; Molina, Ragusa (40'st Capelli), Garritano (2'st Succi). A disposizione: Agliardi, Cascione, Lucchini, Valzania, Tabanelli, Moncini, De Col. Allenatore: Drago.

PESCARA (4-3-1-2): Aresti; Zampano, Fornasier, Zuparic, Crescenzi; Memushaj (30'st Valoti), Mandragora (1'st Torreira), Verre; Benali (16'st Cocco); Lapadula, Caprari. A disposizione: Aldegani, Bruno, Sansovini, Mignanelli, Selasi, Fiamozzi. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Fabio Maresca della sezione di Napoli (Bindoni-Intagliata).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori (circa mille provenienti dall'Abruzzo). Ammoniti: Memushaj, Lapadula, Mandragora, Torreira, Renzetti, Sensi. Espulso: 49'st Torreira (Pe). Recupero: 1'pt; 6'st.

Andrea Sacchini