SERIE B

Mercato chiuso, Baroni criptico: «soddisfatto? Non rispondo né sì né no»

Il tecnico e le richieste alla società: «avevo chiesto un esterno d'attacco...»

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Mercato chiuso, Baroni criptico: «soddisfatto? Non rispondo né sì né no»

PESCARA. L'indomani la chiusura ufficiale del mercato, con gli innesti di Bruno, Sansovini e Pettinari, il tecnico Marco Baroni nella consueta conferenza stampa di inizio settimana è apparso abbastanza criptico nei giudizi sui nuovi arrivi: «nuovi obiettivi? Credo come al solito che non bisogna essere bravi a fare programmi che possono ritorcersi contro. Col presidente abbiamo avuto vari incontri di mercato e discusso su quali possono essere i progetti e gli obiettivi della squadra. C'è stato un cambiamento radicale con tanti giocatori che sono andati via ed altri che sono arrivati. Non è mai facile muoversi gli ultimi giorni, perché sono arrivati giocatori importanti che possono darci una mano».
«Io soddisfatto?» – prosegue Baroni – «non rispondo né sì né no perché gli ultimi giorni di mercato sono sempre particolari. Pettinari è giovane ed ha ampi margini di miglioramento. È arrivato Sansovini che ha l'esperienza e lo spessore per aiutare e Bruno che è il giocatore di personalità e di categoria che cercavamo a centrocampo».
In sede di mercato però non sono state esaudite le richieste del tecnico (un esterno ed una punta con le caratteristiche di Maniero, ndr): «volevo un esterno d'attacco che non siamo riusciti a mettere sotto contratto. Ripeto però che abbiamo coperto le falle d'attacco con gente affamata e vogliosa di dare qualcosa. Proprio la voglia di giocare e dare il proprio contributo è la cosa più importante. Ora anche io ho bisogno di conoscere questi ragazzi ed allenarli per poter vedere le loro caratteristiche».
In molti avevano chiesto interventi minimali alla rosa. Sono invece arrivati tanti giocatori ed altrettanti sono partiti: «c'è un gruppo sano e chi viene non ha certamente il posto assicurato. Ora rivediamo chi vuole far parte di questa squadra. Chi ha chiesto di andare via è stato accontentato, chi viene deve entrare in carreggiata col resto del gruppo. Io so che i giocatori che c'erano hanno gestito bene questa delicata fase di mercato».
«Nei numeri si potrebbe pensare che ci siamo indeboliti con l'addio di Maniero» – chiude Baroni – «ma è fondamentale avere giocatori motivati ed i nuovi arrivi possono alzare la qualità della squadra. Poi sarà il campo a dare il giudizio finale».

Andrea Sacchini