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Confederation cup: Mario Balotelli salterà la semifinale

Distrazione muscolare di primo grado al quadricipite della gamba sinistra

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Confederation cup: Mario Balotelli salterà la semifinale





FORTALEZA. Cesare Prandelli arriva con la 'sua' Nazionale a Fortalerza, e subito va allo stadio ad assistere alla partita della Spagna contro la Nigeria.
Il ct azzurro ha 'spiato' la rivale di giovedì in semifinale, insieme al suo vice Pin, ma si è trattenuto solo un tempo prima di raggiungere la squadra per l'allenamento allo stadio 'Presidente Vargas'. Al leggero lavoro defaticante non hanno preso parte i titolari impiegati ieri. Ignazio Abbate, il cui torneo è finito sabato con l'infortunio alla spalla subito contro il Brasile, ha preso direttamente un volo per tornare a casa in Italia.
Anche Mario Balotelli salterà la semifinale. Gli esami ai quali l'attaccante azzurro è stato sottoposto hanno evidenziato una distrazione muscolare di primo Grado al quadricipite della gamba sinistra.
«Mario Balotelli è stato sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato un edema sul vasto laterale della gamba sinistra, in questo momento appare molto, ma molto difficile che possa recuperare per la partita di giovedì. Si può tentare qualcosa, di comune accordo con il giocatore e con il ct Prandelli, eventualmente per la partita di domenica». 


Lo ha detto all'Ansa, il professor Enrico Castellacci, capo dello staff sanitario azzurro, che ha sottoposto l'attaccante del Milan a un esame strumentale, al fine di verificare le sue condizioni fisiche in vista della semifinale della Confederations cup. Balotelli era uscito zoppicando dopo la sfida dell'altro ieri persa 4-2 contro il Brasile, a Salvador Bahia. Gli esami strumentali hanno di fatto confermato i timori per le condizioni fisiche del giocatore che, questo pomeriggio, a Fortaleza, ha ricevuto la conferma del proprio forfait contro la Spagna, nella rivincita della finale dell'Europeo dell'anno scorso disputata a Kiev. «Valuteremo le sue condizioni giorno per giorno e poi decideremo - ha aggiunto Castellacci -. In questo momento non ci si può sbilanciare troppo».
Intanto ieri l'Uruguay ha sommerso con una valanga di gol, ben otto, la malcapitata Nazionale di Tahiti, che chiude la propria esperienza nella Confederations cup brasiliana di calcio con un bottino davvero mortificante: 24 gol subiti in sole tre partite (una media di otto ogni 90', o giù di lì) e uno solo realizzato, nella sfida d'esordio contro la Nigeria. 


Ieri sera sui polinesiani ha infierito l'Uruguay che, con un poker di Abel Hernandez del Palermo, una doppietta del nuovo entrato Luis Suarez, quindi le reti del bolognese Perez e di Lodeiro, ha straripato. Il bottino avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più vistose, se Scotti non si fosse fatto parare un rigore da Meriel, nuovo eroe nazionale. Hernandez, già dopo 2', apre i conti, insaccando di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e portando in vantaggio la 'Celeste'.
Il giovane centravanti del Palermo, classe 1990 e reduce da una stagione da dimenticare, replica al 24', partendo sul filo del fuorigioco, saltando con un 'sombrero' un difensore e insaccando sull'uscita del portiere. Al 27' tris del 'bolognese' Perez, sempre sul filo del fuorigioco, che beffa di testa il portiere con un pallonetto molto preciso. Il tempo si chiude con il tris personale di Hernandez, che supera il portiere in uscita e insacca con un esterno sinistro. Nella ripresa passano 16' e Gargano crossa teso dalla sinistra per Lodeiro ed è cinquina, sia pure a porta semivuota. Al 22' riecco Hernandez, che riscatta l'errore precedente del compagno e trasforma rasoterra di piatto sinistro il rigore del 6-0, spiazzando il portiere. Il set è chiuso. Ma l'Uruguay non si ferma: entra Suarez e firma una doppietta che permette alla squadra di Tavarez di salire sull'ottovolante