AEROPORTO DI PESCARA, MANCANZA DI OPERATIVITÀ E LOGISTICA IN DOGANA

Alessandro Biancardi

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CRONACA. ABRUZZO. «All’Aeroporto di Pescara, la situazione di precarietà  che avevamo sottolineato nel mese di giugno non solo non è mutata ma  si è ulteriormente aggravata». Lo dice il segretario UILPA Dogane per l’Abruzzo, Virgilio Tisba. «La chiusura dell’area sterile per l’accesso alla sala arrivi internazionali», aggiunge, «sta penalizzando, di fatto, il personale doganale costringendolo non solo a percorrere l’intero corridoio aeroportuale  attraversando il varco partenze ed il piazzale  per cosi’ accedere alla sala arrivi al fine di poter svolgere il proprio lavoro, ma anche nell’aspetto della pari dignità delle prestazioni professionali con le altre forze di polizia operanti nell’ambito aeroportuale.  Infine preme anche evidenziare che i locali assegnati all’Agenzia delle Dogane non appaiono consoni,  a garantire una soddisfacente e piena operatività dei funzionari  doganali in maniera particolare per il controllo doganale e personale del passeggero». 22/09/2011 8.29