CRONACA

Appiccano incendio davanti sede Rai a Pescara, 2 in manette

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Le fiamme

PESCARA. Indagini serrate dei carabinieri della Compagnia di Pescara sull'incendio di natura dolosa che ha distrutto completamente ieri sera dopo le 23 una Smart e tre motorini e parzialmente altre tre autovetture e due moto parcheggiate in via De Amicis in pieno centro a Pescara davanti la sede della Rai. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco prima che le fiamme potessero propagarsi anche ad altri mezzi e avvicinarsi ai fabbricati. Gli inquirenti hanno ascoltato alcuni testimoni e stanno visionando le immagini delle telecamere. 

IN MANETTE DUE GIOVANI

Sono due giovani i presunti autori dell'incendio che sabato sera ha distrutto in via De Amicis, nei pressi della sede Rai Abruzzo, alcune auto e moto e creato danni anche ad altri mezzi, danneggiando anche dei lampioni della pubblica illuminazione. In manette, in flagranza del reato, per incendio doloso sono finiti: Viorel Serban, 19enne romeno residente a Pescara e Edgar Flacco (21) di origini bielorusse, e residente a Giuliano Teatino (Chieti).

Viorel era stato coinvolto nelle aggressioni, meglio note come "knock out game" di alcuni passanti la scorsa estate nel centro di Pescara, terrorizzando giovanissimi pescaresi che passeggiavano lungo la riviera. I due sono stati riconosciuti dai carabinieri della Compagnia di Pescara grazie alle immagini di alcune telecamere poste lungo la strada. Le immagini hanno ripreso i due scendere da un motorino e utilizzare una tanica per appiccare le fiamme, prima di fuggire.

Il rogo, domato dai vigili del fuoco ha completamente distrutto un'auto e tre motorini e parzialmente altre macchine e due moto. Gli inquirenti hanno escluso la pista estorsiva del pizzo nei confronti dei negozianti della zona e anche la dimostrazione verso la sede Rai. I carabinieri stanno però continuando ad indagare, in attesa dell'interrogatorio degli arrestati che si trovano nella casa circondariale di S. Donato in attesa dell'udienza di convalida.

Ascoltati anche testimoni e proprietari dei mezzi incendiati. Potrebbe essersi trattato di una bravata anche se si tratterà di capire perché i due hanno agito proprio in via De Amicis. Nel corso della perquisizione domiciliare i carabinieri, coordinati dal capitano Claudio Scarponi e dal tenente Antonio Di Dalmazi hanno rinvenuto anche gli abiti indossati quella sera. Viorel é stato anche denunciato per ricettazione perché trovato in possesso di uno scooter rubato.