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SCONTRI ROMA: STOP ESIGENZE CAUTELARI, ROSCI LIBERO

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TERAMO. «Sono libero da ieri sera perché grazie a una legge entrata in vigore lo scorso 8 maggio sono cessate le esigenze cautelari». CosìDavide Rosci, l'attivista di sinistra teramano condannato a sei anni dal tribunale di Roma per l'assalto al blindato dei carabinieri negli scontri di Piazza San Giovanni dell'ottobre 2011 a Roma. «Ora riprenderò la mia attività politica - prosegue Rosci - e domani sarò a Lanciano (Chieti) per la grande manifestazione contro le trivelle in mare Adriatico dove sono previste 40 mila presenze. Sono un uomo libero», ha concluso Rosci, che da un anno era ai domiciliari nella sua residenza di Teramo.

A quanto si è appreso Davide Rosci ha usufruito delle modifiche introdotte nel Codice di Procedura Penale con la legge promulgata il 16/4/2015 n.47. Ferma restando al momento la condanna a sei anni, in attesa dell'ultimo giudizio in Cassazione, Rosci è tornato in libertà per le modifiche contenute nel provvedimento che hanno fatto cadere le esigenze cautelari prima della pronuncia della Suprema Corte. «Sarò in prima linea domani a Lanciano - prosegue Rosci - ma sarò anche in curva domenica per la partita di Supercoppa di Prima Divisione tra Teramo e Novara», ha detto sorridendo Rosci, da sempre considerato il capo degli Ultrà teramani.