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LAVORO: FILCA-CISL, AD ATRI IN 30 SENZA REDDITO DA UN ANNO

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ATRI. Da quasi un anno non percepiscono alcun reddito, nonostante la sottoscrizione della cassa integrazione straordinaria nel settembre 2014 e la successiva firma del decreto ministeriale a febbraio scorso. A denunciare la situazione di una trentina di dipendenti della ditta Iezzoni di Atri è il segretario provinciale Filca Cisl, Giancarlo De Sanctis, che attribuisce la responsabilità dei ritardi sia a lungaggini burocratiche sia all'azienda che "non ha ancora concluso l'invio telematico della pratica di pagamento diretto all'Inps". Passaggio necessario perché l'istituto di previdenza possa sbloccare i pagamenti. L'azienda, leader per anni nella produzione di porte per interni, è stata ammessa al concordato preventivo con cessione dei beni il 24 luglio 2014. Il 23 settembre ha firmato in Provincia l'accordo per la cigs, con firma del decreto ministeriale arrivata a febbraio 2015 e successiva pubblicazione in gazzetta a marzo. "Inizialmente i dipendenti in cigs erano 80 - spiega De Sanctis - poi 20 sono andati in mobilità e 30 hanno iniziato a lavorare in un'altra ditta attraverso un'affitto di ramo d'azienda. Così se questi lavoratori devono ancora percepire la cigs per i mesi da settembre a dicembre 2014, i restanti 30 devono invece percepire tutto il periodo da settembre a oggi".