LAVORO

A CASA 40 DIPENDENTI PICCOLA OPERA CHARITAS, MOBILITAZIONE SINDACALE

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CRONACA. GIULIANOVA. Domani dalle ore 10,30, una rappresentanza di lavoratori della Fondazione Piccola Opera Charitas di Giulianova terra' un presidio nel piazzale antistante la sede dell'assessorato regionale alla Sanita', a Pescara. Lo stato di agitazione del personale e' conseguenza della volonta' della Fondazione di licenziare 40 lavoratori della struttura che oggi conta oltre 150 dipendenti. Il sindacato chiede alla Piccola Opera Charitas di ritirare i licenziamenti e contesta gli esuberi. «Mandando a casa i lavoratori si abbasserebbe la qualita' delle prestazioni erogate ai pazienti», sostengono le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil che chiedono che vengano verificati, congiuntamente con l'assessorato alla Sanita', gli standard di personale minimi obbligatori per garantire i livelli essenziali di assistenza e che si attui, congiuntamente con l'assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo, la riqualificazione del personale delle strutture sanitarie da riconvertire a seguito della riorganizzazione della rete regionale dei servizi territoriali (Area anziani non autosufficienti, Disabilita', Riabilitazione), avvenuta con Decreto Commissariale n. 38, del primo aprile scorso. Infine Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fp, chiedono alla Regione di dettare una tempistica adeguata, che dia la possibilita' alle strutture sanitarie di recepire i nuovi standards dettati dalla riconversione senza creare esuberi di personale.