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TERREMOTO: BORSA STUDIO GEOLOGI IN MEMORIA VITTIME L'AQUILA

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UNIVERSITA’. ROMA. Una borsa di studio, di 3mila euro, per un progetto di tesi in studi geologici in memoria degli studenti vittime del terremoto che il 6 aprile 2009 ha devastato la città dell'Aquila. A promuoverla per il secondo anno il Consiglio nazionale dell'ordine dei geologi e l'associazione vittime universitarie del sisma 6 (Avus). Quest'anno se l'è aggiudicata Francesca Pallone, 26 anni, laureata alla Sapienza di Roma, per il suo studio sull'innesco di frane causate da forti terremoti. Il riconoscimento le è stato consegnato in una cerimonia a Roma, in Campidoglio. Come ha sottolineato il presidente dei geologi Gian Vito Graziano il premio vuole legare alla memoria della vittime una maggiore attenzione alla prevenzione sismica ed è l'occasione per una riflessione sui rischi. «La vulnerabilità degli edifici - ha spiegato il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, intervenendo alla cerimonia - nel nostro paese è elevato: il 65% del territorio è esposto e il patrimonio pubblico è a rischio elevato». «E' necessario - ha detto il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente - un programma di prevenzione antisismica, mettendo in sicurezza il paese, con interventi anche radicali sulle città», investimenti ingenti e duraturi che a suo avviso devono essere sottratti al computo del patto di stabilità. Nel corso della cerimonia, il signor Angelo Lannutti, papà di Ivana, una delle ragazze morte nel crollo della casa dello studente dell'Aquila, ha chiesto al governo di equiparare le vittime del sisma ai morti sul lavoro.