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DEMOLIZIONE PALAZZO MICHELANGELO, GIORNI DECISIVI PER I RICORSI DELLA DITTA COSTRUTTRICE

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CRONACA. PESCARA. La società Immobiliare Michelangelo ha fatto ricorso nei mesi scorsi avverso l’ordinanza di demolizione del 16 dicembre 2014 emessa dal Comune di Pescara del palazzo che si trova sulla riviera nord.
Ma il Consiglio di Stato con decreto n. 807 del 23 febbraio 2015 non ha riconosciuto i presupposti per l’adozione delle misure cautelari prima della camera di Consiglio fissata per il prossimo 10 marzo 2015.

Ora la battaglia si sposta dinanzi al TAR per la sospensiva nella giornata di venerdì.
Due sono stati infatti i ricorsi presentati dalla società titolare dell’edificio.
La prima riguarda l’ottemperanza e la corretta esecuzione della precedente sentenza, emessa sempre dal Consiglio di Statodel 12 maggio 2014. La seconda, invece, un ricorso fatto al Tar di Pescara contro l’ordinanza con contestuale richiesta di sospensiva.
«Non spetta a me entrare nella materia legale», commenta il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli, «ma al di là della sospensiva mi auguro che il TAR fissi a brevissimo l’udienza di merito, sia perché la città aspetta da tempo la soluzione definitiva della vicenda, che va avanti ormai da 15 anni, e sia perché il Comune versa una cifra considerevole per le sue casse ai confinanti del fabbricato, proprio in forza di una sentenza del TAR di Pescara».