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ENTI E RICERCA. LA SCIENZA D’ABRUZZO PASSERA’ DA PETRUT

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TERAMO. Hanno scelto di chiamarlo Petrut, il nome che i Fenici diedero alla zona che sarebbe poi diventata Interamnia.
Si tratta del nuovo organismo con il quale l’Università degli Studi di Teramo e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (Izsam) si propongono quale riferimento regionale in ogni ambito tecnico-scientifico per concorrere alla progettazione del futuro della scienza in Abruzzo. Si propongono di farlo mettendo insieme e strutturando, da subito, le attività di ricerca e alta formazione dei due istituti negli ambiti della Sanità pubblica veterinaria, dell’Agroalimentare e delle Biotecnologie agrarie e medicali, della salvaguardia e valorizzazione delle biodiversità animali e vegetali.
Petrut guarda ai piani europei di ricerca, primi fra tutti quelli che rientrano nel programma Horizon 2020, così come si rivolge ai piani di sviluppo e innovazione previsti dal Fondo Sociale Europeo. L’organismo, infatti, ha l’obiettivo di condividere idee, competenze ed esperienze per seguire gli indirizzi programmati dal Governo Regionale dell’Abruzzo e cogliere le opportunità di sviluppo e crescita del territorio basate sulla produzione e diffusione della conoscenza.
Petrut sarà presentato in un incontro pubblico con il Presidente della Giunta Regionale dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso, che si terrà lunedì 15 dicembre, alle ore 11 nella Sala convegni del Centro Internazionale per la Formazione e l’Informazione Veterinaria dell’Izsam, a Colleatterrato.
All’incontro saranno presenti il rettore e il delegato alla ricerca dell’Università di Teramo, Luciano D’Amico e Barbara Barboni, il direttore generale e il direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, Fernando Arnolfo e Giovanni Savini, e numerosi ricercatori dei due istituti scientifici.