BREVE

CRISI BURGO. FIRMATO ACCORDO, EVITATA CHIUSURA

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

722


PESCARA. «E' stato firmato oggi a Roma un accordo tra i sindacati e l'azienda che prevede che circa cento lavoratori della Burgo di Avezzano (L'Aquila) rimangano a lavoro: circa la metà nello stabilimento marsicano e la parte restante negli stabilimenti presenti sul territorio nazionale, a partire da Sora (Frosinone). Questa azione durerà circa un anno».
 Lo fa sapere il vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, sottolineando che «è stata così evitata la chiusura».
 La firma dell'accordo è avvenuta alla presenza dell'azienda, dei sindacati, della Regione, della Provincia dell'Aquila, del Comune di Avezzano e del Governo. Lolli spiega, inoltre, che, in base all'accordo, «nello stabilimento di Avezzano si farà il taglio e il magazzinaggio della carta proveniente da Sora».
«È stato firmato anche un altro accordo - aggiunge il vicepresidente della Regione - in base al quale ai primi di dicembre ci sarà un altro tavolo in cui verranno valutate le quattro manifestazioni d'interesse arrivate. Tali proposte prevedono una riconversione dello stabilimento, passando dalle carte grafiche al cartone. Di fronte ad un progetto convincente - evidenzia Lolli - noi saremo in grado di mettere in campo uno sgravio sul fronte energetico ed un sostegno d'investimento attraverso un bando».
«Ai lavoratori si chiede un grande sforzo, ma loro lo hanno accettato per evitare la chiusura. Abbiamo già vissuto la chiusura della Burgo a Chieti - conclude Giovanni Lolli - e sappiamo bene com'è andata a finire».