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CHIESA. AVVICENDAMENTO DI PARROCI NEL PESCARESE

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            PESCARA. Con una celebrazione solenne, alle ore 19 di stasera, lunedì 20 ottobre, sarà accolto dalla comunità di San Michele arcangelo in Città Sant’Angelo, don Camillo Lancia.
            L’avvicendamento del parroco di Sant’Agostino, nella marina angolana, è il primo di una serie di spostamenti attuati dall’arcivescovo di Pescara-Penne. «Rispondere alle esigenze pastorali delle parrocchie non è mai facile – spiega monsignor Tommaso Valentinetti - soprattutto quando viene chiesta la rotazione a sacerdoti impegnati da diversi anni nel servizio della stessa comunità. La nostra, però, è una grande famiglia che ha bisogno, di tanto in tanto, di diversificare i compiti. Cambiare è un po’ rinnovarsi, un modo per ricuperare energie nuove e vecchie».
            Il posto di don Lancia sarà “occupato” da don Nino Di Francesco. Il parroco della Santa Famiglia di Pescara raggiungerà la chiesa di Sant’Agostino, situata all’uscita dell’A14 di Città Sant’Angelo, domani, martedì 21 ottobre, alle ore 19.
            Mercoledì 22 ottobre, sempre alle ore 19, sarà la volta di don Krzysztof Skorupka, nominato parroco di Sant’Antonio di Padova in Loreto Ap, frazione Passo Cordone. Don Skorupka sarà sostituito a Cermignano (Te), da don Edward Arul Raj Pushparaj che sarà accolto dai fedeli del Comune, sponda teramana della diocesi di Pescara-Penne, nella chiesa di Sant’Eustacchio, nella celebrazione di giovedì 23 ottobre, alle 19.
            Alcune variazioni anche negli uffici pastorali della diocesi: la cura delle vocazioni è affidata a don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana; l’ufficio missionario a don Massimo Di Lullo, parroco di San Giovanni B. e San Benedetto in Pescara Colli; la formazione di accoliti, lettori e ministri straordinari dell’Eucaristia a don Francesco Santuccione, parroco della cattedrale di San Cetteo. Sarà l’arcivescovo stesso, invece, a preoccuparsi della formazione dei diaconi permanenti della chiesa locale.