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SISMA L'AQUILA: CASO SFRATTI CASE,CIALENTE NON VA A RIUNIONE

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L’AQUILA. La riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in programma oggi, 18 luglio 2014, in prefettura con all'ordine del giorno il caso degli sfollati del progetto Case sfrattati dal Comune in seguito al rinvio a giudizio da parte della Corte dei Conti per danno erariale di 11 milioni di euro tra gli altri del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, non vedrà la presenza del primo cittadino. Fuori la sede del palazzo della prefettura tornato da poco in centro, ci sarà una manifestazione di protesta di un gruppo di sfrattati che si sono detti disperati «la drammatica situazione economica e sociale che viviamo». Cialente che tra l'altro è in vacanza ha annunciato con una lettera la sua assenza al prefetto, Francesco Alecci, chiedendo al Governo «di accettare l'invito a presiedere il Comitato stesso, visto che in questo momento occorre evitare, a mio modesto avviso, ulteriori tensioni che solo chi non conosce a fondo la situazione aquilana può ignorare».

 Cialente, qualche giorno fa ha inviato al prefetto i nomi dei primi 115 nuclei familiari aquilani morosi che abitano negli alloggi C.a.s.e. e Map e che devono essere sfrattati. Il sindaco ha chiesto con toni polemici al Governo, in particolare al ministro dell'Interno Angelino Alfano di assumersi la responsabilità di procedere all'esecuzione degli sfratti.