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GEORGIA CANYONING EXPEDITION 2014, CI SONO ANCHE DUE ABRUZZESI

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LA SPEDIZIONE. ABRUZZO. Si svolge dal 1 al 15 giugno la “Georgia Canyoning Expedition - al confine tra Occidente e Oriente” in cui saranno impegnati in attività esplorative e divulgative torrentisti di Umbria, Marche e Abruzzo. L’obiettivo principale della spedizione nello stato transcaucasico della Georgia è l’esplorazione di un territorio dominato dalla catena del Grande Caucaso, con vette che superano i 5000 metri su cui fianchi si sono formati moltissimi canyon totalmente inesplorati.

I componenti della spedizione sono Istruttori di torrentismo e soci della SNC-AIC (Scuola Nazionale Canyoning della Associazione Italiana Canyoning) e Istruttori e soci del Club Alpino Italiano. Due componenti della spedizione sono anche Tecnici di soccorso in forra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese. Il campo base sarà attrezzato presso una vecchia caserma militare russa nel villaggio di Mukhuri, al confine con la regione autonoma dell’Abhkazia, e da qui i torrentisti si sposteranno fin dove possibile con mezzi fuoristrada 6x6 e cavalli, per poi raggiungere l’ingresso dei canyon situato tra i 2000 e 3000 metri di quota.

La difficile e instabile situazione di queste terre impone la presenza di guide locali e l’ottenimento di permessi per evitare le zone di confine non ancora bonificate dalle mine anti-uomo.

L’aspetto divulgativo del progetto prevede invece uno “stage”, curato dagli istruttori dellaSNC-AIC e dedicato ai soci del Gruppo Speleologico Georgiano per insegnare loro le tecniche e manovre codificate dall’AIC e che saranno effettuate in una “palestra naturale”.