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A CHIETI SI STUDIA IL RAPPORTO TRA ALIMENTI E ARITMIE

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SALUTE. CHIETI. Quando e in che quantità pesce, formaggio, cioccolata, vino e champagne possono provocare aritmie del cuore? Quante crisi cardiache causate dai nutriaritmogeni sono dovute alle nostre cattive abitudini alimentari? Cercheranno di dare una risposta a queste domande i nutrizionisti, i cardiologi ed i tecnologi alimentari che l’8 e il 9 maggio prenderanno parte al Congresso nazionale ‘Alimenti e Aritmie’. La due giorni sarà occasione per affrontare, per la prima volta in Italia e in Europa, il tema dei nutriaritmogeni, scienza completamente inedita per lo stesso mondo accademico.

Tra le relazioni ci sono quelle di Maria Schirone, Rosanna Tofalo, Giovanna Suzzi (Teramo), Camilla Rocchi (Roma), Vincenzo Santomauro (Salerno),Giulia Renda (Chieti),
Graziano Riccioni (Foggia). La tavola rotonda di chiusura del congresso sarà moderata dalla giornalista Elisabetta Guidobaldi, responsabile della redazione Ansa Abruzzo-Molise.