POLIZIA

L’Aquila, studenti trasformano appartamento in centrale di spaccio: arrestati

Si valuta la posizione di altri due inquilini

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L’Aquila, studenti trasformano appartamento in centrale di spaccio: arrestati

 

L’AQUILA.  La squadra Mobile dell'Aquila diretta da Maurilio Grasso ha arrestato tre studenti iscritti all'università de L’Aquila, due siciliani e uno calabrese, con l'accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

E’ stato denunciato un quarto studente originario di Potenza, come gli altri domiciliato a L'Aquila per motivi di studio. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 320 grammi di droga, oltre a bilancini di precisione e dosi già pronte per lo spaccio. L’operazione di polizia è scattata lunedì sera nel corso di un’attività di prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti e ragazzi aveva trasformato la loro abitazione presa in affitto in una piccola centrale dello spaccio di marijuana.

Nei guai sono finiti F.C. di Messina, 22 anni, studente di infermieristica, con precedenti specifici per droga:  nel 2008, (era minorenne) venne trovato in possesso di 2 panetti di hashish a Cefalù in provincia di Palermo; F.B. 26 anni nato a Locri, studente di riabilitazione psichiatrica; A.B.  22 anni nato a Palermo studente di fisioterapia.

L’ACQUIRENTE, SCOPERTO, INDICA L’APPARTAMENTO

Ieri pomeriggio gli agenti della Mobile si sono appostati in località Pettino e hanno fermato e controllato un giovane, I. L. che a bordo di un’autovettura Opel Corsa era appena uscito da un’abitazione già sotto osservazione da parte dei poliziotti. Il ragazzo, originario di Potenza, 20 anni universitario che frequenta Scienze Motorie, è stato trovato con un involucro di carta  con 51 grammi di marijuana.

Il giovane ha poi raccontato di averla acquistata per un importo di 250 euro, poco prima, da un giovane che vive al quarto piano dello stabile dove era stato visto uscire.

Così è scattata la perquisizione domiciliare nell’appartamento indicato al cui interno sono stati trovati 5 giovani. A tre di questi è stata attribuita la marijuana, rinvenuta in più stanze: 58 grammi sono stati trovati nascosti in un vaso in vetro ed in una scatola metallica; altri 82 grammi sono saltati fuori da tre vasi di vetro. In un altro vaso sono stati trovati 48 involucri di carta argentata con all’interno 1 grammo di droga, già pronti per essere ceduti .

E poi ancora i poliziotti hanno trovato in una ciotola 10 involucri in carta argentata con  121 grammi pronti per essere ceduti e 2 bilancini di precisione per la pesatura.

Gli altri 2, studenti universitari di fisioterapia e di psicologia, si sono dimostrati estranei ai fatti anche se si sta valutando l’ipotesi di favoreggiamento, visto che la cucina era ad uso comune e che non potevano non sapere del giro di droga in casa; in più uno dei due dichiarato di fumarne un pò ogni tanto in casa.