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DISTRETTO SANITARIO LAMA DEI PELIGNI: RIPRISTINATO IL SERVIZIO DI GERIATRIA

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DISTRETTO SANITARIO LAMA DEI PELIGNI: RIPRISTINATO IL SERVIZIO DI GERIATRIA
CRONACA. L’AQUILA. E’ stato ripristinato il Servizio di Geriatria nel Distretto sanitario di base di Lama dei Peligni (Chieti). Lo annuncia il Consigliere regionale di Forza Italia Emilio Nasuti, Presidente della Commissione Bilancio. «Insieme al Sindaco di Lama Antonino Amorosi – sottolinea – siamo intervenuti presso il Direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Francesco Zavattaro, che ha compreso in pieno le nostre ragioni e ha dato disposizione di ripristinare le prestazioni nel Distretto». La vicenda era finita al centro di dure proteste da parte degli abitanti della zona, che dallo scorso primo gennaio si erano visti privare del servizio. «Sono contento che questo problema sia stato risolto – continua il Consigliere regionale – perché la soppressione delle visite geriatriche, in una zona dove la gran parte della popolazione è composta da anziani, rappresentava un enorme disagio per l’utenza, costretta a spostarsi a Lanciano o a Chieti per qualunque tipo di prestazione, con tutte le difficoltà legate alla viabilità di un'area montana, soprattutto nel periodo invernale».
CRONACA. L’AQUILA. E’ stato ripristinato il Servizio di Geriatria nel Distretto sanitario di base di Lama dei Peligni (Chieti). Lo annuncia il Consigliere regionale di Forza Italia Emilio Nasuti, Presidente della Commissione Bilancio. «Insieme al Sindaco di Lama Antonino Amorosi – sottolinea – siamo intervenuti presso il Direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Francesco Zavattaro, che ha compreso in pieno le nostre ragioni e ha dato disposizione di ripristinare le prestazioni nel Distretto». La vicenda era finita al centro di dure proteste da parte degli abitanti della zona, che dallo scorso primo gennaio si erano visti privare del servizio. «Sono contento che questo problema sia stato risolto – continua il Consigliere regionale – perché la soppressione delle visite geriatriche, in una zona dove la gran parte della popolazione è composta da anziani, rappresentava un enorme disagio per l’utenza, costretta a spostarsi a Lanciano o a Chieti per qualunque tipo di prestazione, con tutte le difficoltà legate alla viabilità di un'area montana, soprattutto nel periodo invernale».