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PARCHEGGI PER DISABILI IN DISCESA, LA PROTESTA: «COME SONO STATI OMOLOGATI?»

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LANCIANO. Come è stato possibile progettare, realizzare ed omologare parcheggi per disabili in forte discesa?
E’ questo l’interrogativo dell’associazione Miral di Lanciano che protesta con forza per le aree di sosta realizzate in via Milano.
«Un disabile che deve recarsi ad esempio in Ospedale», ipotizza Miriam Casturà, co-fondatrice dell’associazione insieme ad Alex Caporale, «deve stare attento a scendere dalla propria autovettura perché i parcheggi si trovano su strada a forte pendenza, via Parma e quindi con la carrozzina i rischi che si corrono, non solo per sé ma anche per il proprio eventuale accompagnatore, sono davvero reali (e la stessa cosa vale anche per chi utilizza stampelle o comunque qualsiasi altro supporto sanitario). Ma ve la immaginate una persona con carrozzina o con stampelle che deve percorrere una strada in forte salita per poter andare in ospedale? Sapendo poi che nell’adiacente parcheggio multipiano i parcheggi sono in piano e che nello stesso immaginiamo sia presente un ascensore funzionante, la scelta di individuare i parcheggi per disabili in Via Parma, ossia su strada in forte pendenza, a nostro avviso non trova una logica. Restiamo quindi in attesa di una risposta da parte dell’amministrazione comunale, e magari una soluzione intelligente».