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CONTROLLI NELLA PROVINCIA DI CHIETI: 8 DENUNCIATI

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CHIETI. Sono proseguiti per tutto il weekend i controlli straordinari del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti in tutta la giurisdizione. L’obbiettivo dei militari dell’Arma è quello di contrastare, in maniera sempre più efficace, le azioni criminali che abbassano il livello di percezione di sicurezza dei cittadini.

I controlli, che in questo fine settimana si sono concentrati nell’area della provincia di Chieti che da Ortona si estende fino all’alto frentano e ai confini con il vastese, hanno consentito di denunciare in stato di libertà 8 persone per reati di furto aggravato, possesso ingiustificato di arnesi da scasso, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.  L’ultimo episodio in ordine cronologico è di questa notte. Quattro rom di nazionalità italiana, tutti noti alle forze dell’ordine e con precedenti alle spalle proprio per furti in abitazioni, sono stati fermati ad Altino dai Carabinieri di Casoli e trovati in possesso di arnesi da scasso. Una pattuglia dell’Arma ha notato una Fiat 500 con a bordo le quattro persone che si aggirava, con fare sospetto, nel centro abitato. Dai controlli effettuati in banca dati è risultato che la macchina fermata era stata più volte segnalata in occasione di episodi legati a furti in abitazione e i 4 occupanti avevano tutti precedenti specifici. Nel bagagliaio, poi, i carabinieri hanno recuperato anche degli arnesi da scasso sul conto dei quali i 4 uomini non hanno saputo dare alcuna spiegazione. Tutti sono stati denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.  Domenica pomeriggio, invece, un uomo di  59 anni è stato denunciato per ricettazione dai Carabinieri della Stazioni di Casalbordino poiché trovato in possesso di una “forbice elettronica” risultata rubata, un paio di settimane fa, ad un 57enne del luogo che ne aveva denunciato il furto. L’uomo, fermato per un controllo mentre era alla guida della sua auto, si è mostrato molto preoccupato facendo insospettire i carabinieri che, dopo aver fatto delle verifiche su l’attrezzatura da lui trasportata, hanno scoperto che era provento di furto.