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FALSI: GRIFFE CONTRAFFATTE, CLAN MAZZARELLA GESTIVA 'BUSINESS'

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NAPOLI. C'e' il clan Mazzarella di Napoli dietro l'affare milionario dei capi contraffatti che nella notte ha portato all'esecuzione da parte di di 49 arresti. La cosca, guidata dai familiari di Vincenzo "'o pazzo" e Gennaro "'o schizzo", ha creato una rete in grado di portare guadagni di oltre 10 milioni di euro l'anno. A svelare i retroscena di un capillare commercio di accessori e capi d'abbigliamento con griffe false, alcuni collaboratori di giustizia, ma anche intercettazioni ambientali e telefoniche e ingenti sequestri avvenuti nel corso dei mesi di indagine. Oltre a Napoli, i 'tentacoli' del clan si sono estesi anche in Abruzzo, Lombardia e Lazio dove erano ubicati depositi e opifici della cosca. Le organizzazioni controllate dai Mazzarella, sei in tutto, erano legate tra loro in una sorta di mutuo soccorso in modo da poter reperire piu' facilmente le materie prime e a 'piazzare' i prodotti finiti sui mercati 'paralleli'.