MESSA IN SICUREZZA

Pietracamela, paese sgomberato per far brillare il costone pericolante

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Pietracamela, paese sgomberato per far brillare il costone pericolante

 

PIETRCAMELA.  Intorno alle 15.30 saranno fatte brillare le mine per liberare Pietracamela (Teramo) dai mille metri cubi di roccia che pendono sulla testa degli abitanti della nota localita' turistica ai piedi del Gran Sasso. Da questa mattina sono in corso le operazioni di disgaggio, con utilizzo di micro cariche di esplosivo, della massa rocciosa in precarie condizioni di stabilita', in localita' Capo le Vene, interessata da una enorme frana da crollo il 18 marzo 2011. Le forze saranno coordinate da un Posto di Comando Avanzato che e' stato istituito a ridosso della zona rossa, ricompresa in un raggio di 400 metri dal punto di brillamento delle cariche di esplosivo. I residenti sono stati evacuati. Il sindaco di Pietracamela ha disposto il divieto di effettuare attivita' escursionistiche in zona e di raccolta funghi. Interdetto il transito lungo le strade di collegamento con Pietracamela ed il sorvolo.

ESPLOSIONE ANTICIPATA ALLE 13.30

E’ stata poi anticipata ore 13.30 circa l’esplosione che ha fatto crollare la massa rocciosa in località Capo le Vene di Pietracamela, evacuata totalmente nelle prime ore di questa mattina.
Una cinquantina le micro-cariche per un totale di circa 200 Kg di esplosivo. Nessun incidente o danno a persone e cose. Alle 13.30, i botti sono stati anticipati dai segnali acustici e dalle sirene che hanno allertato la popolazione. In totale a disgregarsi sono stati circa 1000 mc di  roccia.
Le operazioni propedeutiche al disgaggio (trasporto materiale esplodente, evacuazione, posizionamento sismografi e caricamento mine), favorite da condizioni meteo ottimali,  si sono svolte sin dalle prime ore di questa mattina in una Pietracamela deserta e blindata da un dispositivo di sicurezza composto da una cinquantina di uomini tra forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, “118” e Croce Rossa Italiana, che hanno istituito un Posto di Comando ed una postazione medica avanzati, a ridosso della “zona rossa”.
Il Prefetto Valter Crudo, che aveva raggiunto Pietracamela in mattinata, si è complimentato per l’organizzazione e per il buon esito delle operazioni.
Al momento, sono in corso verifiche tecniche da parte degli operatori dell’impresa incaricata e dei Vigili del Fuoco; al termine, la popolazione ospitata in una struttura ricettiva di Prati di Tivo potrà far rientro nelle proprie abitazioni.