BREVI

VIGILI URBANI PESCARA: NIENTE ACCORDO, SCIOPERO IL 9 NOVEMBRE

Fallita procedura raffreddamento tentata in Prefettura

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

844





PESCARA. La Polizia municipale di Pescara, in stato di agitazione dallo scorso 18 settembre per questioni relative in particolare all'organizzazione dei turni e degli orari di lavoro, sciopererà sabato 9 novembre. La protesta è stata indetta dopo il fallimento della procedura di raffreddamento tentata in Prefettura. Lo rendono noto i sindacati del settore. In mattinata le organizzazioni sindacali hanno ritirato il verbale in cui è stato formalizzato l'esito negativo della procedura, andata avanti per settimane, con due incontri ufficiali e una serie di riunioni preliminari e intermedie.
L'ultima riunione con il Capo di Gabinetto del Prefetto, Leonardo Bianco, c'è stata lo scorso 18 ottobre. Presenti l'assessore comunale alla Polizia municipale, Gianni Santilli, e i rappresentanti di DiCcap-Sulpm, Csa e Cisl. «A questo punto - dicono alla segreteria provinciale Cisl - insieme ai colleghi, tutti d'accordo sulla protesta, decideremo se scioperare per un'ora o per l'intera giornata».
Al centro delle polemiche ci sono, tra l'altro, la turnazione «diversa da quella concordata» in termini di orari e modalità di gestione dei turni, l'insicurezza della caserma e degli operatori, con l'installazione di un cancello carrabile che «non è più rinviabile», e la mancata nomina dei Rappresentanti dei lavoratori (Rls).