BREVI

ANCORA BLACK OUT INFORMATICO E ASSEMBLEA PERMANENTE ALL’INPS DI CHIETI

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

717

CRONACA. CHIETI. Continua la protesta dei dipendenti INPS della Sede di Chieti che, insieme ai dipendenti di tutte le Sedi d’Italia, vogliono che il brutale taglio di 533 milioni di euro annuali per il 2013, 2014 e 2015, stabilito dai Governi Berlusconi/Tremonti e Monti, venga eliminato. «Per reperire questi 533 milioni annui l’INPS è obbligata, per legge, oltre che a ridurre con prepensionamenti il proprio organico e quindi a esternalizzare (con grossi disagi per utenti e pensionati) presso terzi lavori e servizi prima gestiti internamente, a ridurre il budget per i piani di contrasto all’evasione contributiva, a non avere più strumenti di lavoro quali carta, toner, stampanti ecc. anche a realizzare un piano di revisione straordinario di oltre 150.000 verifiche annuali, aggiuntive all’attività ordinaria, sulla permanenza dello stato di invalidità civile, handicaps e disabilità».

I lavoratori stanno dunque continuando la loro protesta aderendo al Black Out informatico (indetto dalla unione sindacale di base usb inps), cioè tutti i computer spenti ad eccezione di quelli degli sportelli per le giornate del 16 e 17 ottobre oltre che continuare le assemblee spontanee nei locali addetti al pubblico spiegando agli utenti e rendendoli partecipi i danni che queste misure stanno arrecando alla Previdenza Pubblica.