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BORGHI ATTIVI, LA RICOSTRUZIONE DALLA PARTECIPAZIONE

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TERAMO. Domani, giovedì 20 dicembre 2012, dalle ore 15 si terrà a Teramo presso l’Aula Tesi della Facoltà di Scienze Politiche al Campus universitario di Coste Sant’Agostino, il convegno “Borghi Attivi, la ricostruzione dalla partecipazione” durante il quale saranno presentati i risultati del progetto “Borghi Attivi per lo Statuto partecipato dei luoghi” (www.borghiattivi.it), promosso dal WWF Teramo come capofila di una rete di associazioni locali, cooperative ed enti locali e finanziato dal bando per la Progettazione Sociale “Emergenza Abruzzo” dell’Associazione delle Casse di Risparmio Italiane.

Obiettivo del progetto è stato quello di coinvolgere le comunità locali di cinque paesi colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 - Civitella Casanova, Fano Adriano, Fontecchio, Pescomaggiore (L’Aquila) e Santa Maria del Ponte (Tione) - in altrettanti percorsi di progettazione partecipata per elaborare uno “Statuto dei Luoghi” che riprende l’anglosassone “Village Design Statement” o VDS (in Italiano “Dichiarazione sul progetto del paese”), strumento nato ed applicato nel Regno Unito per far fronte a problemi ben noti: i cambiamenti economici e demografici e le nuove espansioni urbane tendono ad inglobare le aree rurali, portando alla perdita delle identità locali e paesaggistiche, allo sfaldamento delle comunità rurali ed all’estinguersi della loro visione del futuro, esattamente come sta accadendo a tanti abitanti dei paesi colpiti dal terremoto che oggi sempre di più si sentono “stranieri in casa”.