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Macerie terremoto: protocollo d'intesa per conferimento a Pontignone

Hanno già aderito Villa sant'Angelo, San Pio delle Camere, Ocre e Sant'Eusanio Forconese

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CRONACA. L’AQUILA. I Comuni interessati al conferimento del materiale derivante dalla rimozione delle macerie presso il sito dell’ex Teges, in località Pontignone all'Aquila, sono tenuti a sottoscrivere il Protocollo d’intesa. Il protocollo è già operativo ed è stato adottato finora dai Comuni di Villa sant'Angelo, San Pio delle Camere, Ocre e Sant'Eusanio Forconese. Attraverso la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa i Comuni possono avvalersi del sistema per la gestione delle macerie pubbliche, definito dalle ordinanze 3923/2011 e 4014/2012, a cui collaborano il Comune dell’Aquila, i Vigili del Fuoco, l’Esercito e l’A.S.M. S.p.A.
«Tutti gli enti pubblici che devono rimuovere macerie – sottolinea Giuseppe Romano - dovranno concordare con il Comune e l'ufficio del soggetto attuatore le modalità di gestione».

Le macerie pubbliche - cioè quelle provenienti dai crolli, dalle demolizioni eseguite su ordinanza del sindaco e quelle provenienti dagli interventi edilizi sugli edifici pubblici – sono gestite direttamente dai Comuni; il sistema composto da Vigili del Fuoco, Esercito Italiano e ASM consente di realizzare una gestione integrata, dalla rimozione fino al deposito per il riutilizzo ai fini di ripristino ambientale della cava di Pontignone che, secondo gli impegni assunti, è destinata a diventare un'area verde pubblica