Danni causati da animali selvatici, «snellita proceduta per indennizzi»

L’iniziativa dei consiglieri Ruffini e D’Amico

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REGIONE. ABRUZZO. La proposta di regolamento, finalizzata a migliorare la procedura da seguire per ottenere il risarcimento in caso di morte di un capo di bestiame provocata da animali selvatici, è stato il tema affrontato nel tavolo di lavoro tenutosi ieri a Pescara dai consiglieri Giovanni D’Amico e Claudio Ruffini.

Hanno partecipato all’incontro Augusto De Sanctis (Wwf), Stefano Fabrizi e Vinicio Balsetti (Confagricoltura), Flavio Antonioli e Patrizio Schiazza (segretario provinciale regionale Ambiente e/è vita), Carmine Masoni e Bruno Sfrattani (Cia) «La modifica prevede ora che l’accertamento del danno può essere effettuato anche da veterinari abilitati non dipendenti di strutture pubbliche», spiegano i consiglieri regionali. «Questa modifica oltre che snellire le procedure ci darà la possibilità di riaprire un dibattito in commissione e in Consiglio Regionale per ridiscutere una norma oramai superata, così come richiestoci anche dai rappresentanti delle categorie presenti stamane nella proficua riunione di lavoro».