BREVI

Lu’ Carrature d’Ore, vince il baccalà spumoso

Gran finale per lo storico concorso gastronomico

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2605

CUCINA. ABRUZZO. Gran finale per Lu’ Carrature d’Ore, lo storico concorso gastronomico regionale che ha chiuso la sua ventiduesima edizione decretando i

vincitori. Quasi 200 ospiti hanno potuto gustare una sofisticata cena di ben sette portate, preparata dal neonato “Team cuochi abruzzesi”, e assistere in diretta alle premiazioni dei vincitori. A conquistare i palati dei giudici è stato il baccalà spumoso, croccante e gratinato di Nick Biasella, dell’hotel La Fenice di Castel di Sangro; “Lu carrature d’Ore della tradizione” è andato invece ad Antonina di Giacomo del ristorante il Casolare di Miglianico, per i suoi spaghetti al peperone rosso di Altino; Oscar Scarano, del ristorante la Cartiera del Vettoio di L’Aquila si è aggiudicato “Lu carrature d’ore dell’innovazione” con il suo tronchetto mediterraneo di scampi con ricotta di Castel del Monte, arance della Costa dei Trabocchi e granella di mandorle, su riduzione di liquirizia di Atri, cipolle in agrodolce e aria di Centerba Toro, mentre “Lu Buccunotte d’Ore” ha premiato il cremoso alla mandorla e geleé all’arancia in cupola di meringa su quadrotto di Parrozzo ideato da Cinzia Fazzini, del ristorante Esprì di Colonnella.