Ici sospesa per sisma, si paga al 40% dell’imposta originaria

Obbligatoria per tutti i fabbricati, le aree edificabili e i terreni non montani

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1779

TERREMOTO. L’AQUILA. L’imposta comunale sugli immobili, sospesa per via del terremoto del 6 aprile 2009, potrà essere pagata con le stesse modalità agevolate previste per l’Irpef, e cioè al massimo in 120 rate mensili – a partire dal mese in corso – e con una riduzione del 60%.
Lo ha reso noto l’ufficio Ici del settore Tributi del Comune dell’Aquila. L’ici sospesa è riferita a quella dei primi tre mesi del 2009 (dovuta, con la riduzione prevista, da tutti i proprietari di abitazioni diverse da quella principale) e a quella dovuta in caso di ripristino di agibilità – o di concessione di agibilità in corso d’opera – fino al 30 giugno 2010, termine prorogato al 20 dicembre 2011 per le persone fisiche titolari di redditi di impresa o di lavoro autonomo e per i soggetti diversi dalle persone fisiche con volume d’affari non superiori ai 200mila euro annui. Dopo quelle date, come noto, il pagamento delle imposte è ripreso regolarmente. Nell’avviso vengono specificate le modalità di pagamento. Se si sceglie di pagare l’imposta con il bollettino di conto corrente postale (il n. di conto è 88850946), bisognerà effettuare due distinti versamenti, indicando sul bollettino l’anno di imposta di riferimento.