Immigrazione clandestina: avvocatessa sospesa per due mesi

Alessandro Biancardi

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CRONACA.  PESCARA. Un avvocato di Chieti, D.L., con studio anche a Pescara, non potra' esercitare la professione forense per due mesi. E' la misura cautelare che la squadra mobile di Pescara le ha notificato questa mattina essendo indagata per il reato di favoreggiamento e sfruttamento dell'immigrazione clandestina perche' tra il mese di settembre 2009 e aprile 2010 avrebbe predisposto una serie di documenti fittizi in favore di cinque cittadini senegalesi, facendo risultare falsamente che gli stranieri possedevano i requisiti necessari per accedere alle procedure di emersione dal lavoro irregolare per domestici e badanti. Per questo percepiva compensi, per ogni singola pratica, compresi tra i 2.500 e i 3.000 euro. L'indagine ha preso il via alcuni mesi fa dalle denunce degli extracomunitari. L'ordinanza cautelare e' stata emessa dal gip Maria Michela Di Fine, su richiesta del Pubblico Ministero Annalisa Giusti. 18/01/2011 13.42