Macellaio patteggia tre mesi per aver speculato sul prezzo della carne nel post terremoto

Alessandro Biancardi

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CRONACA. L'AQUILA. Un macellaio di Pizzoli (L'Aquila), Ettore Gioia, ha patteggiato stamani davanti al tribunale del capoluogo di regione, la condanna a tre mesi di reclusione. Il reato che gli è stato contestato è di «manovre speculative su merci». In sostanza, è stato accusato di aver alzato i prezzi della carne dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Il macellaio è stato scoperto nel corso di controlli effettuati dalla guardia di finanza. Ad emettere la sentenza nell'udienza di patteggiamento di stamani è stato il giudice unico onorario Quirino Cervellini. 14/01/2011 15.32