Senegalesi intossicati da monossido carbonio a Silvi

Alessandro Biancardi

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CRONACA.  TERAMO.  Cinque cittadini senegalesi tra i 25 e i 30 anni sono rimasti intossicati dalle esalazioni di monossido di carbonio sprigionatesi da un braciere utilizzato per il riscaldamento dell'appartamento in cui vivono a Silvi Marina. Adesso sono tutti fuori pericolo, ma si è temuto in particolare per la vita di due di loro, ricoverati per essere sottoposti a terapia in camera iperbarica all'ospedale di Larino. Secondo una prima ricostruzione, uno dei cinque la scorsa notte verso le una, si ha accusato malori e ha dato l'allarme. Sul posto sono giunte diverse ambulanze del 118 e delle Croci del volontariato, a bordo delle quali i cinque sono stati trasferiti all'ospedale di Atri. Qui i sanitari hanno constatato la gravità delle condizioni di due giovani in particolare e ne hanno deciso il trasferimento all'ospedale di Larino attrezzato con la camera iperbarica. I due sono stati sottoposti alla terapia con ossigeno e nella tarda mattinata di oggi sono stati trasferiti di nuovo all'ospedale di Atri, ormai fuori pericolo. 20/12/2010 14.01