A rischio chiusura libreria e biblioteca, Allegrino: «emergenza cultura»

Alessandro Biancardi

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CRONACA. PESCARA. Libreria Edison e Biblioteca Provinciale a rischio di estinzione. «Una libreria che chiude non è solo un triste segno dei tempi di crisi che corrono», commenta la consigliera provinciale Antonella Allegrino, «ma anche dell'incapacità di chi guida la città e il territorio di trovare nella cultura una risorsa su cui puntare per il futuro. La città deve spendersi perché la libreria non chiuda, ma non perché a sopravvivere sia la Libreria Edison, bensì perché attraverso la sopravvivenza di quella libreria sopravviva un'opportunità che non è fatta solo di libri, ma di persone che li vendono e di famiglie che li comprano, di case editrici che li producono, di artigiani che li mettono insieme e di scrittori che li creano e di eventi che li promuovono». «Un altro esempio concreto del disinteresse alla cultura» secondo Allegrino è il futuro della biblioteca provinciale D'Annunzio «che boccheggia ridotta ai minimi termini dopo la perdita di tre bibliotecarie precarie, non stabilizzate e infine, la dichiarazione di inagibilità dopo il sopralluogo della Sisma in agosto, ditta incaricata delle verifiche sulla sicurezza. Una soluzione abbastanza abbordabile potrebbe essere l’utilizzo di parte del Mediamuseum, proposta di recente all’Amministrazione, stando a fonti comunali e di proprietà del Comune che riceverebbe in cambio l’ex Napolplast». 02/11/2010 9.06