DROGA: CENTO GIOVANI SEGNALATI AL PREFETTO DOPO ARRESTI NEL CHIET INO

Alessandro Biancardi

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CRONACA. VASTO. Sono cento, per lo piu' giovani, i tossicodipendenti segnalati dai carabinieri di Vasto  al prefetto di Chieti al termine dell'operazione denominata Tramonto che ieri ha visto finire agli arresti 63 persone con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di droga. I consumatori, d'eta' compresa tra i 20 e i 25 anni, sono studenti od operai e vivono non solo a Vasto e San Salvo, ma anche nell'entroterra. In molti saranno affidati a psicologi, altri inizieranno il percorso rieducativo presso il Sert, il servizio di riabilitazione dalle tossicodipendenze della Asl a Vasto. In attesa dei primi interrogatori dei 77 indagati, che cominceranno al termine del periodo di cinque giorni imposto dal gip in cui gli arrestati non possono conferire con i loro avvocati, si registrano i primi commenti. Dicono grazie a magistrati e carabinieri, oggi, San Salvo Democratica e Riccardo Alinovi, dell'associazione Codici. Soddisfatto anche il sindaco di Gissi (Chieti), Nicola Marisi: nel suo comune risiedono ben 11 degli indagati, alcuni, tra l'altro, accusati di gestire una delle tre strutture criminose individuate dalle indagini. 12/01/2012 08:06