BONIFICATO UN SITO CONTAMINATO NEL TERRITORIO DI MOSCUFO

Alessandro Biancardi

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CRONACA. MOSCUFO. Controlli della polizia provinciale e dissequestro dell’area. La polizia provinciale di Pescara, guidata dal comandante Giulio Honorati, ha effettuato una serie di controlli sulle operazioni di bonifica (eseguite dalla ditta “Ecologica Anzuca srl”) di un terreno nel comune di Moscufo sequestrato un anno fa, in quanto area contaminata da rifiuti pericolosi. Le operazioni di bonifica, smaltimento e ripristino dell’area hanno riguardato la rimozione di sette serbatoi di ferro interrati utilizzati originariamente per contenere oli pesanti e idrocarburi e nei quali sono stati rinvenuti inerti contenenti sostanze pericolose per circa 59 tonnellate, rifiuti contenenti oli per circa 118 tonnellate e ferro e acciaio per circa 42 tonnellate. Sulla superficie dell’area sono stati rimossi e smaltiti rifiuti non pericolosi per circa 7 tonnellate.  L’area è stata sequestrata nel 2010 dalla polizia provinciale di Pescara poiché da lì provenivano consistenti colonne di fumo maleodorante e irritante dovute all’incendio di materiale plastico-gommoso causato da un uomo, successivamente identificato e denunciato in stato di libertà per getto di cose pericolose e insieme ai proprietari dell’area per violazione del Codice dell’ambiente per abbandono di rifiuti pericolosi. L’area in questione era adibita in passato al deposito di carburanti e lubrificanti per macchine agricole con cisterne sotterrate e edifici in disuso, ma non era mai stata sottoposta a bonifica.  A seguito della comunicazione dell’avvenuta bonifica, la Procura di Pescara ha disposto il dissequestro del terreno. 17/11/2011 15.30