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Basket. La Proger Chieti naufraga a Reggio Calabria: 98-84

Prestazione deludente degli abruzzesi

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Proger Chieti con Imola per morale e classifica. Roseto: sfida all'Ancona




REGGIO CALABRIA. Una Chieti troppo arrendevole è costretta a cedere nettamente e senza mai essere in partita ai padroni di casa. La maggiore precisione al tiro dei calabresi e un’aggressività difensiva che non dà scampo alle Furie rendendo velleitari i timidi tentativi dei teatini di portare la serie in gara 5. Match compromesso fin dalle prime battute con i padroni di casa che dopo dieci minuti erano già sopra la doppia cifra di vantaggio (23-11). Nel secondo quarto, grazie alle percentuali stratosferiche da oltre l’arco dei padroni di casa, Reggio scappa, toccando il al ventesimo il +18. Alla ripresa dalla pausa lunga sono ancora i padroni di casa a fare la partita e, indemoniati, toccando il +29 al ventiseiesimo. Chieti prova con tutti i propri mezzi a rientrare in gara, arrivando nell’ultimo periodo anche sul 71-83 ma la mano dei giocatori reggini non trema e i padroni di casa, dopo quaranta minuti, possono festeggiare la permanenza in categoria, costringendo Chieti all’ultima chiamata per l’A2.

Alla contesa iniziale i padroni schierano Caroti, Fabi, Taflaj, Voskuil, Powell; rispondono le Furie scendendo sul parquet con un quintetto inedito composto da Venucci, Golden, Piccoli, Sergio, Allegretti. Chieti parte subito bene e con la tripla di Venucci e l’1/2 dalla lunetta di Golden si porta sullo 0-4. Reggio però, presa dalla voglia di chiudere subito il discorso salvezza, con le triple di Fabi e Voskuil e il gancio di Powell piazza un poderoso contro parziale di 8-0 (8-4). Chieti risponde con Piccoli ma le altissime percentuali dall’arco degli ospiti permettono a Caroti di andare ancora a segno a poco più di cinque minuti dall’avvio della contesa (11-6). Reggio alza ancora di più i giri del motore e con una maggiore energia a rimbalzo, va a segno anche con Taflaj. Bartocci è lesto a chiamare timeout ma Caroti con un 1/2 alla lunetta e sette punti consecutivi di Powell spezzano ancora di più le deboli resistenze teatine, con Golden che è l’unico a realizzare per i teatini. Fabi realizza da sotto e la bomba di Piccoli a un minuto dalla fine sarà l’ultima realizzazione di un primo quarto che ha visto i biancorossi sin troppo arrendevoli (23-11).

La seconda frazione si apre con il canestro da sotto di Mortellaro ma Powell continua dettar legge sotto le plance (25-13). Cade Davis, timidamente, si iscrive alla contesa con un canestro in penetrazione ma Fabi dalla lunetta è una sentenza e con due bombe intervallate da un tap in di Mortellaro e in seguito all’uno su due dalla lunetta di Caroti, Reggio vola a più quindici (32-17). Davis realizza dall’arco ma Voskuil piazza una tripla con tiro libero (36-20) a cui risponde Sergio dall’arco (36-23). Rossato non sporca le percentuali dalla lunga distanza per i padroni di casa, risponde Davis con un 2/2 dalla lunetta. Fabi realizza l’ennesima tripla di serata e uno sconsolato coach Bartocci chiama il secondo minuto di sospensione. L’inerzia della contesa non cambia e Caroti concretizza al meglio l’ennesimo giro dalla lunetta (44-25). Piccoli risponde dalla media ma Fabi, con il suo diciassettesimo punto realizzato da oltre i sei metri e settantacinque, concede i 20 punti di vantaggio ai padroni di casa (47-27). Golden è preciso a cronometro fermo mentre Venucci realizza un 1/2, a cui risponde Caroti con la stessa moneta (48-30). Mortellaro dalla linea della carità non tentenna ma con il buzzer beater da sotto di Powell si giunge alla pausa lunga sul 50-32. Le percentuali stratosferiche dei padroni di casa dalla lunga distanza e la maggiore voglia dei reggini, caratterizzata dai rimbalzi conquistati (21 a 17) e dall’intensità difensiva a tratti disarmante, coronata dai solo 32 punti concessi all’attacco teatino, sembrano fare la differenza per il risultato della contesa.

Alla ripresa delle ostilità Voskuil, Caroti e Taflaj in lunetta piazzano subito un parziale di 6-0 con Chieti che per i teatini realizza in contropiede (56-34). Powell continua a dimostrare il proprio strapotere fisico realizzando dalla media (58-34). Piccoli scuote i suoi dall’arco ma Caroti in coast to coast realizza senza alcun tipo di opposizione (60-37). Sergio prova a scuotere i suoi ma le sue veementi proteste vengono sanzionate con un tecnico: avendo già raggiunto il bonus, Voskuil va in lunetta per tre volte (realizzandone due) e con il canestro da sotto di Taflaj (64-37) Bartocci chiede il minuto di sospensione a cinque minuti e diciotto dall’ultimo mini intervallo. Fabi punisce ancora la difesa biancorossa, portando i reggini sull’ennesimo massimo vantaggio (66-37). Mortellaro realizza un gioco da tre punti (66-46) e Golden fa 1/2 dalla lunetta (66-47). Fabi continua con il suo feeling dall’arco (69-47) e Mortellaro e Golden piazzano un parziale di 0-7 ma la bomba di Fabi sul fil di sirena stronca le gambe agli uomini di coach Bartocci (72-54).

Chieti gioca finalmente con il cuore ma ormai è notte fonda: gli americani di Reggio continuano a fare il bello e il cattivo tempo ma Golden, Mortellaro e le triple di Fallucca ridanno animo ai teatini, capaci di toccare in un amen anche il -12 (83-71). La tripla di Voskuil e il 2/2 dalla lunetta di Caroti e la schiacciata di Taflaj galvanizzano una Reggio Calabria che sembrava avesse staccato la spina anzitempo (90-71). Chieti prova con la tripla di Zucca e la penetrazione di Mortellaro ad entrare generosamente in partita (90-76) ma il canestro più fallo di Powell stronca le ultime velleità di rimonta abruzzesi. Ininfluenti saranno le triple di Fallucca, il canestro di Mortellaro e la bomba finale di Caroti: al quarantesimo il risultato finale dirà 98-84 Reggio, con i teatini che saranno costretti a giocarsi le ultime chance salvezza contro la perdente di gara 5 tra Scafati e Forlì.



VIOLA REGGIO CALABRIA - PROGER CHIETI 98-84 (23-11; 50-32;72-54):


VIOLA REGGIO CALABRIA 98: Caorti 17 (1/4 da 2, 2/4 da 3, 9/12 ai liberi), Fabi 25 (2/2 da 2, 7/11 da 3), Powell 26 (11/13 da 2, 1/4 da 3, 1/1 ai liberi), Voskuil 19 (2/5 da 2, 4/14 da 3, 3/4 ai liberi), Taflaj 8 (3/7 da 2, 2/2 ai liberi), Rossato 3 (0/2 da 2, 1/2 da 3, 0/2 ai liberi), Guariglia 0 (0/2 da 2), Babilodze 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3), Ciccarello 0, Marino 0, Guaccio 0.

PROGER CHIETI 84: Golden 22 (3/7 da 2, 2/7 da 3, 10/12 ai liberi), Sergio 3 (0/1 da 2, 1/4 da 3), Piccoli 12 (3/6 da 2, 2/8 da 3), Allegretti 0 (0/2 da 2), Venucci 4 (0/1 da 2, 1/2 da 3, 1/2 ai liberi), Mortellaro 17 (7/9 da 2, 3/3 ai liberi), Davis 8 (1/2 da 2, 1/4 da 3, 3/4 ai liberi), Fallucca 12 (4/5 da 3), Zucca 6 (2/3 da 3), Turel 0.

VIOLA REGGIO CALABRIA 98: 19/36 da 2, 15/36 da 3, 15/21 ai liberi, 40 rimbalzi (di cui 14 offensivi), (Powell 16, di cui 6 offensivi), assist 19 (Caroti 5).

PROGER CHIETI 84: 14/28 da 2, 13/33 da 3, 17/21 ai liberi, 30 rimbalzi (di cui 8 offensivi), (Mortellaro 9, di cui 2 offensivi), assist 15 (Golden 10).