IL PREMIO

Green Economy, premiata la Fira per lo sviluppo sostenibile

Per la prima volta premio ad una finanziaria

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

3935

Green Economy, premiata la Fira per lo sviluppo sostenibile
ABRUZZO. La Finanziaria regionale abruzzese (Fira) ha ottenuto il premio speciale "Impatti diretti" nell'ambito del Green Globe Banking Award 2012, concorso rivolto alle banche e agli istituti finanziari impegnati nella realizzazione di prodotti, attività ed investimenti ecoefficienti e ambientalmente sostenibili.

La motivazione e i dettagli del riconoscimento - il concorso si è svolto lo scorso 14 giugno a Milano - sono stati illustrati ieri nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione a Pescara. Presenti, tra gli altri, il governatore Gianni Chiodi, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, il presidente della Fira, Rocco Micucci, l'ideatore del premio ed esperto di green economy, Marco Fedeli, e il segretatio generale di Symbola, Fondazione per le Qualità italiane, Fabio Renzi.
Due le best practice italiane selezionate: premio speciale "Impatti diretti" alla Finanziaria regionale, con il progetto "Fira: la finanziaria che pensa Eco-logicamente" - lo stesso premio era stato assegnato nelle precedenti edizioni a CitiBank e Banca Intesa Sanpaolo -, mentre il premio "Green Globe Banking Award" è andato ad Ubi Banca, con il progetto "Policy ambientale".
«Il progetto - si legge nella motivazione del premio alla Fira - è una dimostrazione eccellente di come il 'pensare green' possa trasformarsi in maggiore produttività ed efficienza nei luoghi di lavoro. Un ottimo caso in cui pubblico e privato si incontrano per dare l'esempio a un'intera regione di come la Green Economy rappresenti un formidabile bacino di sviluppo per il territorio. Il Progetto di Fira è quindi encomiabile e meritevole proprio perché dà forza ad una presenza sul mercato credibile e ambientalmente orientata».
Il presidente Rocco Micucci ha dedicato il premio a «tutto l'Abruzzo in quanto nella motivazione è scritto che la Fira è stata capace di indirizzare i comportamenti di un'intera regione».

Tutti gli intervenuti alla presentazione sono stati concordi nel ritenere la green economy una vasta possibilità di rinascita del manifatturiero italiano. Lo ha spiegato il segretario generale della Fondazione per le qualità italiane, Fabio Renzi, che ha parlato di manifatturiero che si è già spostato sul Greenitaly: nuova parola che unisce la green economy con il made in Italy.
«Siamo dentro un processo che attraversa tutta l'Europa e la green economy sarà chiamata a rispondere a nuove domande sociali e di stili di vita». Sul premio alla Fira ha parlato di «esperienza locale che ha un valore nazionale: l'Abruzzo - ha spiegato - ha grandi possibilità grazie alla sua straordinaria varietà, mentre la Fira mostra coerenza e lungimiranza». L'inventore del premio, Marco Fedeli, ha indicato anche per le banche nuove opportunità nel settore della sostenibilità: per le grandi nella responsabilità sociale d'impresa, per le piccole nella più ampia offerta di servizi al territorio.
Il presidente Gianni Chiodi ha parlato di Finanziaria regionale «dall'immagine devastata e con situazioni compromesse anche a livello di Unione europea risorta grazie all'attività del Cda che ha fatto un lavoro buono ed importante».