RISORSE PUBBLICHE

Ministro Galletti: «L’Acqua resterà privata: c’è bisogno di grosse risorse»

M5S: «infruttuosa audizione su ddl acqua pubblica»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

238

Ministro Galletti: «L’Acqua resterà privata: c’è bisogno di grosse risorse»

Il ministro Galletti


ROMA. “Abbiamo ascoltato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti in audizione in Commissione Ambiente al Senato in merito al disegno di legge sulla gestione pubblica dell'acqua. Ebbene, è stata un'audizione infruttuosa e insoddisfacente. È una legge peggiorativa, questa, che autorizza lo sfruttamento del bene e dà ai privati la possibilità di fare profitto. E fino ad oggi gli utili non sono stati reinvestiti nelle infrastrutture: questo è quello che ci dicono i dati e le statistiche". Lo affermano in una nota i senatori del M5S in Commissione Ambiente. "Per Galletti c'è la necessità di grandi capitali e di grandi capacità industriali per la gestione dell'acqua - proseguono Nugnes, Moronese e Martelli - ebbene il ministro dimentica che sono ormai circa 10 anni che la gestione del sistema è praticamente in mano ai privati, e nessun beneficio si è avuto sulla manutenzione della rete idrica. Le perdite sono ancora altissime, e le percentuali di investimento molto basse in contraddizione con dividendi in crescita e bollette salatissime".

"Quindi alla prova dei fatti la privatizzazione ha fallito. Solo la gestione pubblica può tutelare l'acqua affinché non si facciano profitti come il referendum sembrava avere scongiurato. Invece oggi si è messa in atto la privatizzazione, sia della gestione delle reti che dell'erogazione del servizio, e in tutto questo lo Stato cosa fa? Come intende intervenire e fare la sua parte? Troppo comodo far ricadere i costi sui cittadini e dare il via definitivamente all'Industria idrica. Tutto questo è totalmente in contraddizione con il referendum del 2011 e anche questo disegno di legge, nonostante il titolo dica altro, in realtà auspica il profitto su un bene universale", concludono i pentastellati.

+++ L'INTERA RELAZIONE DEL MINISTRO GALLETTI