SENZA SCOSSA

Elettrodotto Terna, il mistero con gli enigmi continua fino in Puglia con 600 piloni

Forum H2o: «iter raccapricciante. Che farà la Regione?»

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

506

Elettrodotto Terna, il mistero con gli enigmi continua fino in Puglia con 600 piloni

 

ABRUZZO. Arriva l'ennesimo progetto di mega-elettrodotto Terna in Abruzzo, Molise e Puglia, il Gissi-Foggia, con oltre 400 piloni da 60 metri e così la storia appare infinita.

Un record, depositate le integrazioni alle integrazioni progettuali al Ministero dell'Ambiente per la Valutazione di Impatto Ambientale. C’è tempo fino al 10 giugno per le osservazioni.

Adesso che farà la regione Abruzzo?

L’allarme viene lanciato dal Forum dell’acqua che denuncia l’arrivo di altre centinaia di «inutili piloni» di Terna in Abruzzo, Molise e Puglia. Infatti la società ha depositato le ulteriori integrazioni ad un progetto la cui Valutazione di Impatto Ambientale è stata avviata il 5 novembre del 2012, quasi 4 anni fa. 

«Qui siamo di fronte ad un vero e proprio record per una procedura di VIA: quella di questi giorni è la terza fase di pubblicazione per le osservazioni», contesta Augusto De Sanctis 

Al primo deposito avvenuto nel 2012, è seguito un secondo deposito con altri documenti progettuali a seguito di richiesta di integrazioni da parte del Ministero che aveva giudicato carenti gli elaborati.

Il secondo deposito con le integrazioni è avvenuto il 22 dicembre 2014. 


Ora Terna ha depositato integrazioni "volontarie" che hanno portato alla terza ripubblicazione e alla terza fase di consultazioni pubbliche per lo stesso progetto. 
«Cioè siamo alle integrazioni delle integrazioni su cui i cittadini dovranno perdere altro tempo», chiarisce meglio De Sanctis.

«Il Ministero avrebbe dovuto bocciare subito il progetto per le gravissime carenze rilevate e invece lo mantiene in vita artificialmente scaricando sui cittadini l'onere di inseguire un intervento partito male che rischia di finire peggio. Ricordiamo che anche il tracciato di questo elettrodotto, almeno per la parte abruzzese, come quello dell'elettrodotto Villanova - Gissi, è "figlio" delle scelte di pianificazione prese in perfetta solitudine dall'allora direttore generale della Regione Sorgi, con le famose determine mai pubblicate nel 2007/2008 e poi disconosciute solo nel 2015 dalla Giunta Regionale a seguito dello scandalo sollevato dal Forum dell'Acqua».

Le Regione Abruzzo cosa farà? Spiegherà al Ministero che questo progetto ha origine da una programmazione illegittima che non esiste più? 

La grande opera pubblica dell'elettrodotto rimane un mistero per moltissimi aspetti legati al suo futuro utilizzo e al suo interno contiene una serie di enigmi ad oggi insoluti circa la sua realizzazione costellata da una serie di irregolarità mai rilevate dai controllori istituzionali e da una arrendevolezza delle procure su tutta la linea.