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Pescara, superati valori inquinamento aria: bollino rosso a Spoltore

Ecco i dati aggiornati al 10 luglio

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Pescara, superati valori inquinamento aria: bollino rosso a Spoltore
PESCARA. Superamento dei livelli di sostanze inquinanti nell’aria sul territorio di Pescara. Maglia nera a Spoltore con 78 superamenti del livello consentito di polveri sottili dall’inizio del 2012.

Sono i dati rilevati dalle centraline Arta sparse sul territorio. I risultati risalgono al 10 luglio scorso. Le polveri sottili intercettate ed analizzate sono micropolveri (Pm10), diossido di azoto (NO2), monossido di carbonio e benzene. La scala dei valori va da buona ad accettabile a scadente a pessima. Nessuna delle zone analizzate presenta un livello buono di aria.
Risultano scadenti la qualità dell’aria a Pescara (corso Vittorio Emanuele, teatro D’Annunzio), Città Sant’Angelo, Spoltore. Accettabili i valori di Montesilvano, Pescara (piazza Grue, viale D’Annunzio, via Firenze, piazzale Bovio, via Sacco) e di Popoli.
Per quanto riguarda i numeri di superamento del livello di sostanze inquinanti nell’aria per l'anno 2012 destano particolare preoccupazione i dati di Spoltore dove il valore delle micro polveri (Pm10) ha superato 78 volte la soglia consentita, seguono via Sacco a Pescara con 33 superamenti, viale Bovio (44), via Firenze (29), teatro D’Annunzio (14), piazza Grue (19), Montesilvano (11), Città Sant’Angelo (13).
Il Comitato Terra Nostra Spoltore ha chiesto al sindaco Luciano Di Lorito di intervenire subito con misure drastiche come il blocco del traffico per evitare le gravi conseguenze e ripercussioni sulla salute dei cittadini anziani, bambini, malati cardiopatici e persone affette da patologie dell’apparato respiratorio. Diversamente e in mancanza di provvedimenti concreti l’associazione dice che si rivolgerà alla magistratura.
«Fino ad oggi», ha detto il responsabile del gruppo Antonio Demengo, «ad oltre due mesi dall’insediamento del nuovo primo cittadino nulla è stato fatto per proteggere la salute dei residenti, non vorremmo che la nuova amministrazione fosse troppo distratta da altri problemi legati all’edilizia e urbanistica. Se è pur vero che prima del suo insediamento c’era il commissario prefettizio, noi oggi chiediamo al sindaco ed alla politica che è tornata ad amministrare la città di adempiere agli obblighi di legge per la tutela della salute e dei cittadini».
m.b.