AMBIENTE

Accordo Arta-Confindustria per collaborazione su pratiche ambientali

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

277

Accordo Arta-Confindustria per collaborazione su pratiche ambientali


ABRUZZO. Un protocollo d’intesa tra l’ente pubblico Arta, agenzia regionale per l’ambiente e Confindustria, l’associazione che rappresenta gli imprenditori.

Scopo dell’accordo il supporto tecnico nella redazione delle pratiche ambientali.

E’ stata firmata oggi l’intesa nella sede di Confindustria, dal direttore generale di Arta, Francesco Chiavaroli, e dal presidente di Confindustria Chieti-Pescara, Gennaro Zecca.


Nell’incontro di questa mattina il direttore di Arta ha evidenziato l’urgenza di organizzare un evento formativo congiunto sulle “varianti sostanziali” delle procedure AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), nel quale sviluppare una proposta di semplificazione amministrativa ed operativa da sottoporre alla Regione.

Seguiranno iniziative a carattere scientifico e divulgativo sulle varie istanze in materia ambientale istruite da Arta che siano d’interesse per le aziende delle province di Chieti e Pescara: dalla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) all’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale), passando per le certificazioni ambientali come EMAS o la ISO 14001 e la documentazione relativa alla gestione di terre e rocce da scavo.


«Sin dal mio insediamento alla guida di Arta – ricorda Chiavaroli – ho insistito sull’importanza del tempo come fattore determinante per le imprese e, in generale, per lo sviluppo economico della nostra regione. Ho dunque intavolato da subito un dialogo costruttivo con l’associazione degli industriali di Chieti e Pescara perché ritengo che, rispetto ai controlli di tipo ispettivo, una forma di supporto preventivo, peraltro prescritto dalla legge 132 del 2016, istitutiva del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente di cui Arta fa parte insieme alle altre Agenzie, possa accelerare sensibilmente i tempi delle procedure autorizzative in materia ambientale, con conseguente risparmio nei costi delle pratiche. La convenzione con Confindustria – osserva Chiavaroli - costituisce di fatto una sorta di appendice alla “Carta di Pescara”, lanciata dalla Regione Abruzzo nel 2016 per ridurre gli oneri amministrativi, fiscali e tributari e prevedere agevolazioni finanziarie a beneficio delle imprese che abbraccino i principi e gli obiettivi dell'industria sostenibile».


«Con la sottoscrizione dell’accordo – sottolinea il presidente di Confindustria Chieti-Pescara Gennaro Zecca – eleviamo a sistema un dialogo continuativo tra le imprese e le competenze tecniche che Arta ha sempre dimostrato di esercitare senza condizionamenti diversi dalla tutela ambientale. Tracciamo così un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato a garanzia della crescita e dello sviluppo sostenibile del territorio».


Per il direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara, Luigi Di Giosaffatte «la firma di questa convenzione segna un momento importante di vera collaborazione tra pubblico e privato per prevenire errori procedurali e documentali in fase autorizzativa e accelerare i tempi delle procedure rispettando ogni puntuale indicazione di legge, in una logica di condivisione anziché di contrapposizione. Questa è la strada per dimostrare alle imprese che rappresentano l’asse portante dell’economia del Paese. Siamo sicuri – conclude Di Giosaffatte – che modelli positivi come questi possano e debbano essere replicati in altri territori».