IL FATTO

Procedura di licenziamento collettivo per i 46 dipendenti di Sistema (gruppo Tua)

Filt Cgil protesta

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Trasporti, Tribunale dell’Aquila annulla la nomina del cda di Sistema spa

 

 

ABRUZZO. La Filt Cgil Abruzzo contesta le decisioni assunte nella giornata di ieri dall'Assemblea dei soci della Società Sistema srl (la "cassaforte" di Tua che gestisce la distribuzione e la vendita dei titoli di viaggio) e che comporteranno l'avvio, nelle prossime ore, della procedura di licenziamento collettivo per i 46 dipendenti che attualmente vi operano.

 

«E’ assolutamente gravissimo ed inaccettabile l'atteggiamento di assoluta indifferenza da parte della Società regionale di trasporto TUA Spa, ma soprattutto della stessa Regione Abruzzo rispetto ad un dramma occupazionale e sociale che si sta consumando, il cui epilogo peraltro era stato ampiamente previsto», denuncia il sindacato.

 

La Filt Cgil lo aveva preannunciato non più di due settimane fa e non a caso la drammatica vicenda del fallimento della Società Sistema srl e la sorte dei 46 dipendenti che vi operano, avevano costituito il punto cardine di un ordine del giorno approvato di recente dal Comitato Direttivo della Filt Cgil Abruzzo.

 

Si era infatti chiesto espressamente alla Regione di cambiare urgentemente pagina e di individuare una nuova figura istituzionale che assicurasse stabilmente e con autorevolezza la guida del settore dei trasporti fino a conclusione della legislatura per affrontare le tante urgenze che attanagliano il comparto.

 

Ma il sindacato contesta anche il fatto che proprio mentre sono state rese note queste drammatiche notizie che attengono 46 lavoratori e le loro rispettive famiglie, la Società Tua abbia convocato le organizzazione sindacali per predisporre un ipotetico regolamento sulle promozioni del personale e per definire la disciplina retributiva delle numerose figure apicali presenti in azienda.

Una procedura che, secondo la società, risponderebbe ad una urgenza e ad una sollecitazione avanzata espressamente dal Dipartimento competente regionale al fine di esercitare il Controllo analogo per le società cosiddette "in house".

La Filt Cgil Abruzzo ha deciso di disertare questo incontro,  definendo «inaccettabile» un simile atteggiamento e ritenendo «assolutamente prioritario e necessario»  affrontare urgentemente ed unicamente la vicenda dei 46 licenziamenti, rispondendo oltretutto all'accorato appello che gli stessi lavoratori hanno indirizzato lo scorso 29 marzo a tutte le organizzazioni sindacali, al Presidente della Regione Abruzzo, al Cda di Tua e al liquidatore della Società Sistema srl, affinché si predisponga un apposito tavolo di confronto risolutivo e che scongiuri la concreta possibilità di perdere posti di lavoro.