DUE PAESI, DUE MISURE

Slavina minaccia hotel: turisti salvati con 5 elicotteri. Per fortuna non sarà un’altra Rigopiano

E' accaduto in Alto Adige: 100 persone in salvo

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Slavina minaccia hotel: turisti salvati con 5 elicotteri. Per fortuna non sarà un’altra Rigopiano

 

ALTO ADIGE. Una slavina minaccia un hotel con all’interno un centinaio di turisti: in azione proprio in queste ore cinque elicotteri dell’Esercito e della Guardia di Finanza per trarre in salvo ospiti e lavoratori.

 

Sta succedendo a Melago in Vallunga (Alta Val Venosta), Alto Adige, dove una slavina minaccia l'albergo Langtauferer situato a circa 1800 metri e le strade provinciali sono bloccati a causa di metri e metri di neve.

Una operazione che in molti avevano paventato anche per trarre in salvo gli ospiti dell’hotel Rigopiano di Farindola, impossibilitati a tornare a casa proprio a causa della neve.

L’Abruzzo non è l’Alto Adige e  da queste parti non si sono viste scene simili.

Gli elicotteri militari quel giorno non si alzarono in volo, né per la gente intrappolata a Farindola dopo il terremoto della mattina né per altre situazioni difficili in tutta la regione sommersa da neve e da una emergenza eccezionale mai vista prima.

Eppure gli elicotteri speciali dell’esercito non si sono visti a fronte di decine di migliaia di persone intrappolate in più giorni molte delle quali senza rifornimenti e viveri. Alcune anche bisognose di soccorsi, cure e medicinali.

Peraltro al buio e al freddo per decine di giorni.

Sul caso sono state firmate anche delle interrogazioni parlamentari ma il Governo non ha mai risposto e non ha mai spiegato perché non siano mai entrati in azione gli elicotteri militari, compresi quelli ‘ogni tempo’, capaci di volare  con qualsiasi condizione meteo e a temperature estreme.

Così a Rigopiano, dove gli ospiti hanno atteso ore per poter andare via, attesa finita con la valanga che ha raso al suolo l’hotel portandosi via 29 vite.

 

Oggi le condizioni climatiche che ci sono nella zona dell’intervento in Alto Adige  sono sicuramente differenti (lì splende il sole mentre quel giorno a Rigopiano era cattivo tempo e nevicava) ma si è comunque deciso di intervenire per non mettere in pericolo la vita dei turisti. 

 L'hotel Langtauferer si trova infatti alla base di un cono di valanga e dunque in posizione di pericolo.

 Il pericolo valanghe nel nord ovest dell'Alto Adige e' stato classificato "molto forte" di grado 5, il massimo della scala che parte da 0. Una allerta valanga era stato diramato anche prima della tragedia di Rigopiano ma anche quello non è servito a far alzare in volo gli elicotteri.

Stamattina in un primo momento gli occupanti, in gran parte turisti, sono stati fatti spostare dalla parte più vecchia a quella piu' nuova della costruzione perchè ritenuta più sicura. Nessuna persona e' rimasta coinvolta, come fanno sapere i vigili del fuoco.

E sempre nelle ultime ore, in Valle d’Aosta, una immensa colata di terra e neve ha trascinato giù tonnellate di alberi, massi e terriccio, invadendo la strada regionale 28 all'altezza del Grand Combin sfiorando una casa e la vicina stalla.

Incredibili le immagini che rimbalzano in queste ore sui siti locali: per pochi metri, infatti, le abitazioni non sono state colpite. Per fortuna non si sono registrati feriti.

Ancora una Rigopiano scampata.