TERREMOTO

Ricostruzione post sisma: altri 238 milioni per l’Abruzzo (30 per le scuole)

Pezzopane: «proroghe per tutti i precari fino al 2020»

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Ricostruzione post sisma: altri 238 milioni per l’Abruzzo (30 per le scuole)





ABRUZZO.  Nel corso della riunione preparatoria del CIPE del 14 dicembre sono state esaminate 4 proposte di deliberazione, riguardanti il sisma del 2009 in Abruzzo, che hanno ricevuto parere favorevole.

Il tavolo, spiega Enzo Del Vecchio, segretario Particolare del Presidente D’Alfonso,  ha assegnato complessivamente alla Regione Abruzzo oltre 238 milioni di euro per la realizzazione di interventi legati ai danni provocati dal terremoto di otto anni fa.

Il primo programma riguarda la ricostruzione degli edifici scolastici dell'Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma. Per la sua attuazione sono stati concessi finanziamenti per 30 milioni 405mila euro.

Fondi che nel 2018 saranno destinati alla realizzazione di 56 interventi: 38 di esecuzione lavori (o progettazione ed esecuzione) e 18 di progettazione.

Un piano nell'ottica di quanto già previsto nel programma pluriennale, che mira a ripristinare l'offerta di servizi scolastici nella sua completezza, assicurando contestualmente il raggiungimento di un adeguato livello di sicurezza, con un valore di prestazione antisismica degli edifici pari al 100 per cento.

Altri 4 milioni di euro verranno utilizzati - sulla base di quanto stabilito dall'Ufficio scolastico regionale - all'implementazione del tempo pieno e prolungato e all'ampliamento dell'offerta formativa (2 milioni e mezzo di euro), alla vigilanza e sicurezza (un milione 246mila euro), alla manutenzione dei Musp (264mila euro).



IL PATRIMONIO CULTURALE

Via libera anche al Programma pluriennale 2018-2020 degli interventi di ricostruzione del patrimonio culturale dell'Aquila e del cratere sismico: sono stati finanziati 99 interventi (che riguardano consolidamento, restauro e completamento di monumenti e chiese) per un importo di 103 milioni di euro. Della somma complessiva, la quota riferita al 2018 è pari a 49 milioni di euro, con cui saranno realizzati 70 progetti, 43 di esecuzione lavori (46 milioni e mezzo di euro) e 27 per progettazioni (2 milioni e mezzo di euro).

Ulteriori 101 milioni di euro fanno riferimento al piano pluriennale di ricostruzione degli edifici universitari. La quota di competenza per l'annualità 2017 è pari a 24 milioni di euro, che andranno a finanziare 7 interventi, 6 di competenza dell'Università dell'Aquila e l'ultimo dell'Adsu.



IL LAVORO CONTINUA

Ma anche il decreto fiscale, che è stato già convertito in legge, e la legge di bilancio, che ora è alla Camera, contengono tante misure utili e positive per le zone terremotate. E tra queste, le proroghe di tutti i precari al 2020.

«E’ un traguardo raggiunto e  di straordinaria importanza», ha commentato soddisfatta la senatrice Stefania Pezzopane.

«Ho condotto e vinto una bella battaglia per il territorio. Sia i lavoratori a tempo determinato del Comune dell’Aquila, dei comuni del cratere che tutti i dipendenti degli uffici speciali potranno usufruire di ulteriore proroga fino al 2020. Non solo non c’è nessun rischio che si blocchi la ricostruzione, ma c’è invece e per la prima volta la possibilità di strutturare nel triennio il lavoro di questi preziosi collaboratori e di impostare un programma di stabilizzazione».

 Tra l’altro la proroga per tutto il 2018 era  già prevista dalla normativa precedente, dove, proprio grazie ad un emendamento della Pezzopane al Milleproroghe aveva provveduto a coprire sia il 2017 che il 2018. Quindi perché mai dovrebbero bloccarsi gli uffici della ricostruzione se la proroga al 2018 c’era già?

«C’è solo un errore formale nel testo finale del decreto fiscale come uscito dalla camera che è facilmente risolvibile e che è già stato segnalato dal sindaco dell’Aquila», assicura la senatrice.

«La proroga c’ è per tutti e c’è la copertura per ogni anno di 1 milione e 700 mila € per ogni annualità».