EMERGENZA INVERNO

Maltempo, ok all’acquisto di 2 nuove turbine. Fi: «Regione non è pronta a nuova emergenza»

Le paure dei consiglieri di minoranza: «quanti soldi sono stati stanziati?»

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

233

Maltempo, ok all’acquisto di 2 nuove turbine. Fi: «Regione non è pronta a nuova emergenza»



ABRUZZO.  E’ stata aggiudicata ieri la procedura negoziata per l’acquisto di 2 turbine da neve e 2 sgombraneve corredati di lama e spargisale.

I veicoli, che entreranno a far parte del parco mezzi della Regione Abruzzo, saranno affidati alle Province per le operazioni di contrasto al maltempo.
La procedura è stata esperita con il criterio del minor prezzo, determinato mediante ribasso percentuale sull’importo posto a base di gara, previa lettera di invito trasmessa a sei operatori economici. L’importo complessivo a base d’asta era di euro 927.868,85 + IVA (ossia 1.132.000,00 euro, comprensivo di IVA al 22%).
La commissione che ha valutato le offerte era composta dal direttore generale Vincenzo Rivera, in qualità di Responsabile Unico del Procedimento (Rup) e presidente del seggio di gara, assistito dai funzionari Evelina D’Avolio e Cristiano Villani.
La fornitura della prima turbina è stata aggiudicata alla Fresia spa che ha presentato un’offerta di 218.449,178 euro (ribasso del 19,24%); la Fresia spa ha ottenuto anche fornitura della seconda turbina con un’offerta di 206.709,834 euro (ribasso del 23,58%); la Aebi Schmidt Italia si è aggiudicata la fornitura dei due sgombraneve offrendo 189.380,325 euro (ribasso del 2,10%) per ciascun mezzo. La Fresia spa dovrà fornire la documentazione relativa alle caratteristiche tecniche delle turbine entro venerdì 15 dicembre.
La Regione, con delibera n. 579 del 18 ottobre scorso, aveva reperito risorse economiche pari a 400mila euro per l’acquisto di 4 mezzi da assegnare alle Province per le operazioni di sgombero della neve; all’iniziativa ha partecipato la società Terna con un contributo pari a 600mila euro+IVA (€ 732.000) come da convenzione sottoscritta tra Regione Abruzzo e Terna Spa il 10 novembre scorso.
«Quella di oggi – ha sottolineato il presidente Luciano D’Alfonso – è un’ulteriore attività di solidarietà istituzionale che la Regione presta nei confronti delle Province per fronteggiare il maltempo invernale e fa seguito al contributo economico di 550mila euro concesso con la delibera n. 713 del 4 dicembre scorso per lo stesso motivo. Vogliamo fare rete tra enti pubblici in modo da agire su più livelli contro gli eventi atmosferici negativi».



SOSPIRI E FEBBO: «LA MACCHINA REGIONALE NON E’ ANCORA PRONTA»
Ma non mancano anche le contestazioni. Secondo Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo, infatti, la Regione Abruzzo è completamente impreparata e non all'altezza nell'affrontare il prossimo inverno.
Ieri in Consiglio regionale, per la terza volta in 11 mesi, si è tornati a parlare dell'emergenza neve e dei gravi eventi naturali accaduti l'inverno scorso: «a questo punto pretendiamo da questo Governo regionale di conoscere la quantità e la qualità degli interventi concreti messi in campo. Riteniamo ridicolo che si arrivi al 28 novembre per approvare, nell'ultimo Consiglio, una variazione di bilancio di 500 mila euro da destinare alle quattro province per l'emergenza neve. La stessa e identica somma stanziata l'anno precedente che non garantisce neanche l'acquisto del sale necessario per un solo giorno di emergenza. Riteniamo offensivo poi che si arrivi al 2 dicembre per assistere alla consegna di 65 generatori ai Comuni che soffrano di bassa portata di energia elettrica. Quali investimenti e quanti interventi sono stati effettuati fino ad oggi dal Enel SpA come deciso e programmato nei tavoli svolti a seguire del gennaio 2017 ai quali ha sempre visto la partecipazione del presidente D'Alfonso? Siamo preoccupati sui tempi della consegna e sulle modalità di acquisto da parte della Regione Abruzzo delle due turbine e delle due macchine spazzaneve visto che il bando è stato pubblicato solo il 4 dicembre. Siamo molto allarmati dai ritardi e dalla lentezza con cui avvengono i ristori ai Comuni colpiti dalle forti nevicate. Ad oggi ci risulta che solo 11 amministrazioni abbiano ricevuto i finanziamenti richiesti per la precedente emergenza mentre tutti gli altri Comuni attendono i ristori dovuti senza avere la possibilità di preparare il proprio piano neve».

Forza Italia fa sapere che anche gli uffici della Protezione Civile della Regione Abruzzo rischiano di perdere 27 unità operative perché hanno contratti a termine e attendono di essere rinnovati: «siamo di fronte a una macchina organizzativa che fa acqua da tutte le parti. Pertanto oggi - concludono i due consiglieri di Forza Italia - alle porte del prossimo inverno, affinché non si ripeta il caos vissuto in quello precedente, vorremo conoscere quanti fondi sono stati stanziati e se sono sufficienti per realizzare gli interventi necessari».