LA SFORTUNA VINCE

Gioco d'azzardo,  fra Chieti e Pescara bruciato oltre 1 miliardo di euro

M5S: «riduciamo sale slot»

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Gioco d'azzardo,  fra Chieti e Pescara bruciato oltre 1 miliardo di euro

 

ABRUZZO. In Abruzzo, dati dei Monopoli alla mano, nel 2016 sono stati bruciati oltre 2,5 miliardi in gioco d’azzardo, di cui 660 milioni in provincia di Chieti e 654 milioni in provincia di Pescara.

 

Una spesa pro capite per ogni abitante pari a 1944 euro a persona e ben 4.548 euro a famiglia, 379 euro al mese. Per questo il Movimento 5 Stelle chiede un impegno per ridurre le sale slot.

 

Se si considera che per l’Istat la spesa mensile pro capite delle famiglie abruzzesi nel 2016 era pari a 2.158 euro mensili, dei quali il 18% in alimentari e bevande (388 euro), risulta che viene bruciato in azzardo una cifra analoga a quella per mangiare e bere.

Un dato più che allarmante, in una terra che fa del lavoro e della famiglia il suo valore.

Sono dati Istat: ogni mese mediamente le famiglie abruzzesi spendono in alimentari, incluse bevande alcoliche, 388 euro. 379 euro vanno nell'azzardo.

«Ogni euro bruciato nel tentare la sorte in Slot, Vlt, Online, Gratta e Vinci è denaro sottratto all’economia sana e produttiva. Non si generano e non si salvaguardano posti di lavoro, anzi se ne perdono, come ha ben spiegato l’economista Maurizio Fiasco della Consulta anti-Usura della CEI», denuncia il Movimento 5 Stelle.

 

 

 

CHIETI : 660 MILIONI DI EURO - 4.066 EURO SPESA PER FAMIGLIA A EURO, 1697 PRO CAPITE

In provincia di Chieti, nel 2016, secondo i dati dei Monopoli rielaborati dal Movimento 5 Stelle,  si è azzardato per 660.698.161 euro. La spesa pro capite per famiglia è stata di 4066 euro ( 338 euro mensili), 1697 euro quella pro capite. In Slot sono stati azzardati 157 milioni di euro, in VLT 165 milioni, e ben 120 milioni in online. Oramai scomparso il Totocalcio, fermo a 110.650 euro.

 


PESCARA: 654 MILIONI EURO - 4834 EURO FAMIGLIA, 2.036 EURO PRO CAPITE

In provincia di Pescara, nel 2016, secondo i dati dei Monopoli si è azzardato per 654.446.346 euro. Dati record La spesa pro capite per famiglie pescaresi è stata a 4.834 euro (402 euro mensili) , 2.036 quella pro capite. Sono dati allarmanti. Si azzarda molto di più in Abruzzo che in regioni ricche come il Veneto e l’Emilia Romagna. In Slot e Vlt e online va oltre il 60% dell’azzardato: infatti sono stati azzardati 138 milioni di euro,178 milioni in Vlt ,126 milioni online, 41 milioni in scommesse, 64 in “Gratta e Vinci”, 60 in Lotto, 20 in Bingo. Il Totocalcio e simili hanno totalizzato neanche 191.231 euro.


 

STOP INDAGINI AZZARDOPOLI

In questo allarmante quadro c’è inoltre il flusso di denaro che viene ripulito dalle mafie, anche nelle VLT-Slot-Online formalmente legali, che poi si scoprono sempre più spesso legate a società vicine a ‘ndrangheta, camorra e mafie.

 

«Ma la cosa più grave è questa», dicono dal Movimento 5 Stelle: «la stretta sulle intercettazioni voluta da governo e maggioranza, come ha pubblicamente denunciato oggi il Procuratore capo di Firenze Giuseppe Creazzo, impedirebbe anche indagini come quelle che hanno sgominato (tramite il sistema ‘trojan’) una vasta rete di gioco d’azzardo illegale in 24 sale di Toscana, Marche, Lazio, Veneto ed Emilia Romagna. Un giro per cui sono stati arrestati ai domiciliari sette indagati nell'inchiesta 'Doppio jack' della guardia di finanza di Firenze».